Tredici giornate di Serie A e già lì, in cima alla classifica marcatori, la lotta sembra essere sempre più entusiasmante. Da un lato, gli interpreti, restano sempre gli stessi con Ciro Immobile sempre più leader con 15 gol, l’ultimo nel derby contro la Roma poi perso per 2-1. Monumentale anche Mauro Icardi che con una doppietta da favola si porta al secondo posto in classifica con un totale di gol in campionato pari a 13. Ma non molla la presa Paulo Dybala che nonostante la sonora sconfitta della Juventus a ‘Marassi’ contro la Sampdoria, riesce a ritagliarsi uno spazio importante una volta subentrato dalla panchina realizzando il secondo gol dei bianconeri inutile poi al fine del risultato.

Si ferma Mertens che contro il Milan sbatte contro un muro di nome Gigio Donnarumma così come resta a secco ancora Edin Dzeko. Il suo gol manca ormai dal 1 ottobre. Nota positiva è Higuain che contro i blucerchiati realizza un penalty portandosi a quota 8 in classifica marcatori così come avanza anche Duvan Zapata che nel successo dei blucerchiati contro i Campioni d’Italia, realizza il suo quinto sigillo stagionale. In fondo alla classifica preziosi i gol di Insigne e Joao Pedro che incrementano il proprio score realizzativo così come Torreira che va ancora in rete con la maglia della Samp. Vediamo dunque nel dettaglio la 13a giornata dei marcatori di Serie A.

Immobile sempre più leader.

Non si ferma più Ciro Immobile. E se qualcuno pensava che il ‘dramma della Nazionale’ potesse frenare la sua fame realizzativa, si sbagliava di grosso. Certo, contro la Roma, in un derby sempre molto accesso nella capitale, per via anche di un infortunio, Ciro è sembrato spento e poco reattivo sotto porta nonostante un gol annullato proprio ad inizio partita per fuorigioco. Ma la sua grande determinazione e il coraggio di voler a tutti i costi rimettere in piedi un derby che la Roma, dopo il gol di Nainggolan aveva già praticamente fatto suo, ha avuto la meglio.

L’attaccante partenopeo è infatti andato in gol su calcio di rigore concesso per un ingenuo fallo di mano di Manolas in area di rigore, rivisto e concesso dal Var in un secondo momento. Per Immobile sono dunque 15 i gol in Serie A, una media sempre più incredibile per un attaccante che però non è riuscito ad abbattere il muro svedese, forse ancor più importante di quello giallorosso.

Resta in corsa Dybala.

Non chiedete gli straordinari a Paulo perchè quello che è riuscito a dare nei pochi minuti in cui Allegri ha deciso di lanciarlo in campo contro la Sampdoria, dopo l’iniziale panchina, è stato il massimo in una partita già di fatto compromessa. Dybala è riuscito ad andare in rete con il gol del definitivo 3-2 in favore della Sampdoria che concede ulteriore spazio al Napoli per volare in classifica e sognare uno scudetto che oggi non è più così utopistico. La ‘Joya’ argentina si porta dunque a quota 12 reti anche se la distanza da Immobile resta ancora notevole.

Ma non dite che questo calciatore non è fondamentale per questa squadra dato che il gruppo, dopo il suo ingresso, sembra essersi improvvisamente accesa e ritornata in sé. Ma purtroppo il tempo era scaduto. La Juventus dovrà ora rifarsi contro il Barcellona e Dybala sarà chiamato a fare gli straordinari magari ripetendo la splendida prestazione della scorsa stagione ai quarti di finale contro i catalani in Champions League.

Mertens e Dzeko restano a secco.

Questa volta non ha visto gonfiare la rete del ‘San Paolo’ di Napoli Dries Mertens che nel match di sabato sera contro il Milan, ha visto impattare ogni suo pallone calciato contro la porta rossonera, direttamente sui guanti di Gigio Donnarumma, determinante più volte per la squadra di Montella. L’attaccante belga resta così fermo a quota 10 gol in campionato, leggermente staccato dai primi due che sembrano aver preso il largo. Ma ovviamente nulla è perduto. L’ex Psv sembra è capace di raddrizzare nuovamente la situazione magari con qualche suo guizzo o magia tipica del suo repertorio.

Dovrà invece fare molto di più Edin Dzeko per volare nuovamente in classifica marcatori dopo essere rimasto a secco anche nel derby contro la Lazio. Pensate che il bomber della Roma non segna ormai dallo scorso 1 ottobre, nel match di  ‘San Siro’ vinto dai giallorossi contro il Milan. In quest’arco di tempo è arrivata ‘solo’ la doppietta allo ‘Stamford Bridge’ di Londra contro il Chelsea in Champions che per poco, dopo il 3-3 finale, non è costata la panchina a Conte. Il bosniaco resta così ancora fermo a 7 gol ma ha il dovere di doversi riprendere subito.

La gara di Dzeko contro la Lazio (SofaScore)in foto: La gara di Dzeko contro la Lazio (SofaScore)

A ‘San Siro’ brilla la doppietta di Icardi.

Ha concluso invece questa giornata di campionato il match fra Inter e Atalanta dove Icardi, dopo un gol mancato incredibilmente nel primo tempo e finito fra le braccia di Berisha, si è decisamente sbloccato nella ripresa quando su un assist perfetto di Candreva, riesce a realizzare di testa il gol dell’1-0 che sblocca il match contro i bergamaschi.

Ma non contento, il bomber argentino, ha deciso di prendersi la scena tutta per sé e, sfruttando l’ennesimo assist da destra, questa volta ad opera di D’Ambrosio, è riuscito, con un movimento d’autore, ad inserirsi all’interno della difesa dell’Atalanta e realizzare, ancora di testa, il gol del 2-0.

Un giocatore straordinario che adesso riprende nuovamente la marcia in classifica marcatori portandosi a quota 13 gol, al secondo posto superando anche lo stesso Dybala sul podio.

‘Maurito’ dovrebbe soltanto badare ad essere un po’ più continuo per provare seriamente a vincere finalmente il titolo di capocannoniere.

Con calma Higuain prova a recuperare posizioni.

E’ finito, è grasso, non riesce più ad essere protagonista in questa Juve. Se ne sono dette tante, ma forse anche troppe su Gonzalo Higuain. Il suo preoccupante inizio di stagione, sterile dal punto di vista realizzativo e deludente per quanto concerne le prestazioni, sta decisamente cambiando. Il ‘Pipita’, nonostante la sconfitta contro la Samp, è sembrato ancora una volta uno dei più positivi fra i bianconeri.

Il gol realizzato dal dischetto gli ha consentito di avere ancora fiducia in sè stesso e proseguire in questa sorta di percorso in salita che sta intraprendendo dal punto di vista realizzativo. Per l’attaccante argentino, che ha gran voglia di riprendersi la testa della classifica e la convocazione in Nazionale, le reti realizzate sono 8 fino a questo momento. Poco forse, ma comunque positivo per questa Juve che sembra badare più alla sostanza che puntare sui gol del singolo calciatore.

Zapata e Insigne illuminano, Chiesa e Joao Pedro fondamentali.

Non chiamateli bomber di ‘serie B’. Perchè in questa 13a giornata di campionato, sono andati in rete diversi calciatori che in realtà spesso rimangono un pò nell’ombra e che invece sono assolutamente di primo livello. Su tutti sicuramente Duvan Zapata autentico trascinatore di questa Sampdoria che è riuscita a battere la Juventus 3-2. Per il colombiano è il gol numero 5 in Serie A.

Bene anche Insigne che in fase realizzativa sembra riprendersi sempre dal mese di novembre. Per lo scugnizzo partenopeo è il quarto gol in campionato. Con lo stesso numero di gol anche Joao Pedro che è il miglior realizzatore del suo Cagliari capace di andare a vincere 1-0 sul campo di un Udinese che dopo un inizio poco convincente, stava mettendo in fila diversi risultati positivi.

Chiude, dopo il rinnovo con la Fiorentina, Federico Chiesa che evita alla Viola quella che sarebbe potuta essere la terza sconfitta consecutiva in campionato nel match contro la Spal. Nell’1-1 finale invece, dopo il gol di Paloschi nel primo tempo, è stato proprio il figlio d’arte a mettere in rete il gol del pari, il suo terzo in questa stagione.