Il Napoli risponde immediatamente alla vittoria della Roma e blinda il primo posto in classifica con un successo di misura su un buon Milan al San Paolo. Una prova di forza e pragmatismo contro gli uomini di Montella che nel finale hanno anche sfiorato il meritato pareggio. Reti decisive da parte di Insigne e Zielinski, prima della rete al 90′ scaduto da parte di Romagnoli per il conclusivo 2-1. Nel finale, calo psicofisico della squadra di Sarri che rischia fin troppo il ritorno del Milan. Adesso, la palla passa alla Juventus, di scena domani a Marassi contro la Sampdoria.

Primo tempo, ci pensa Insigne.

Meglio il Napoli.

Il Milan regge bene al San Paolo il primo impatto con il Napoli alla ricerca di una vittoria che significherebbe primo posto matematico senza attendere l'esito del match di domani della Juventus. Per Sarri l'imperativo è riprendere dalla pausa con tre punti pesanti e una vittoria che non darebbe al Milan alcuna possibilità di rientrare. Per Montella, ennesima partita spartiacque per il proprio destino, alla ricerca di un risultato positivo al 90′.

Insigne rompe gli equilibri.

Il Napoli fa la gara, gestisce i ritmi e e il pallone con il Milan che come da prassi si copre e prova a ripartire. Difficile con i partenopei ovviamente messi bene in campo e capaci in copertura a frenare l'impeto avversario lontano dalla propria area di rigore. E' questione di tempo perché i rossoneri cadano sotto i colpi dei padroni di casa. Al 34′ Insigne si trova a tu per tu con Donnarumma e lo supera con un tocco morbido. Dopo essere partito in posizione regolare, grazie all'ausilio del VAR.

Paolo Insigne, Suso ko.

Prima della fine del primo tempo due brutte notizie ancora per il Milan di Montella. L'uscita dal campo anticipata di Suso, zoppicante e il palo colpito da un indomito Lorenzo Insigne, ancora in contropiede, ancora sul filo del fuorigioco. Milan ko nelle idee e nel morale, Napoli che gioca sul velluto.

Secondo tempo.

Sempre Napoli, poco Milan.

E' sempre il Napoli a fare la partita con il Milan incapace di impensierire Reina. I padroni di casa giocano come meglio sanno fare e quando Insigne e Mertens si inventano un fraseggio con il tiro del belga a colpo sicuro è Donnarumma a metterci il guantone per evitare il ko. I rossoneri provano le reazioni di ripartenza ma si infrangono tutte sulle trequarti partenopea.

Zielinski, 2-0 Napoli.

La partita è a senso unico con Sarri che decide anche di far riposare Marek Hamsik in crescita ma non ancora perfetto. Per lui Zielinski che ci mette qualche minuto soltanto per infilare la palla del raddoppio: imbeccata straordinaria di Mertens che trova il compagno in area di rigore che non sbaglia: rasoterra beffardo, sotto le gambe di Donnarumma.

Il Milan trova il gol della bandiera.

Il finale è di ordinaria amministrazione per il Napoli che smette di accelerare e mantiene una velocità da crociera che è sufficiente per gestire il Milan. I rossoneri ci provano nel forcing finale a trovare la via del gol e ci riescono con la rete siglata al 90′ scaduto da parte di Romagnoli con uno splendido tiro dalla distanza di Romagnoli. Ma dal San Paolo, Montella esce con l'ennesima sconfitta.