Un duello di calciomercato senza esclusioni di colpi. Protagoniste della sfida sono l'Inter e la Roma, è quanto emerge dalle ultimissime notizie di oggi sulle trattative condotte sull'asse tra la Capitale e Milano. Oggetto del contendere, il cartellino di Nicolò Barella, 22 anni, centrocampista del Cagliari e della Nazionale: sembrava promesso sposo dei nerazzurri coi quali c'era accordo su tutto, è mancata finora l'intesa con il club sardo per nulla intenzionato ad accettare condizioni economiche reputate svantaggiose e troppo al di sotto della valutazione fatta per il talento azzurro.

A che punto è la trattativa per Nicolò Barella

A che punto è la trattativa? Immaginate un tiro alla fune: in questo momento la squadra che rischia di finire per terra o mollare la corda è quella di Antonio Conte, che pure aveva fatto espressa richiesta alla società per avere il mediano rossoblù. A dare lo strappo sono stati i giallorossi che hanno proposto al calciatore 3 milioni di euro più bonus facilmente raggiungibili per un contratto di 5 anni, mentre al massimo dirigente degli isolani, Giulini, un'offerta da 35 milioni cash oltre al cartellino dell'attaccante, Gregoire Defrel, di rientro dal prestito alla Sampdoria. Un'offerta molto alta, forse anche superiore rispetto ai 50 milioni che il presidente del Cagliari ha fissato da tempo per lasciar partire Barella. Un'offerta notevolmente superiore ai 36 milioni di euro più 4 di bonus che era stata messa sul piatto dall'Inter. Ecco perché, complice anche la volontà del centrocampista che non sembra più così certo di vestire la maglia nerazzurra, adesso è la Roma a essere in vantaggio per chiudere l'operazione.

Tentazione Roma, pagare la clausola di Lorenzo Pellegrini

Barella in, Lorenzo Pellegrini out. La relazione dell'Inter a una manovra del genere è nello ‘sgarro' che da Milano potrebbero mettere in atto affondando il colpo con decisione sul centrocampista (23 anni) attualmente in forza ai giallorossi. Come? Versando l'importo della clausola rescissoria (30 milioni) per liberare il calciatore che – al momento – non ha mai manifestato la volontà di lasciare la Capitale.

Frenata per Dzeko, adesso i giallorossi alzano la posta per il cartellino

Il braccio di ferro tra Roma e Milano comprende anche un'altra operazione molto cara ai nerazzurri: si tratta di Edin Dzeko che ha sì un accordo con l'Inter ed è pronto al trasferimento ma ora si ritrova in una sorta di limbo di mercato determinato dalle richieste del club. Con le cessioni di Gerson, Manolas e Luca Pellegrini dalle parti di Trigoria non hanno più tanta fretta di rastrellare capitali da mettere a bilancio, beneficiando di plusvalenze fondamentali anche in chiave fairplay finanziario. E' per questo che la Roma prende tempo e prova ad alzare la posta rispetto ai 10 milioni che i nerazzurri hanno messo a budget per il bosniaco. Cosa succederà? Con ogni probabilità Dzeko andrà all'Inter non entro il 7 luglio, in occasione della partenza per il ritiro come auspicato dal tecnico, Conte.