Cosa farà il Napoli nella sessione invernale di calciomercato? Gennaio 2019 sarà foriero di notizie positive per la campagna acquisti oppure servirà solo a gettare le basi per arrivi che, ufficialmente, sono rimandati a giugno? Le ultime news sulle possibili trattative che riguardano i partenopei hanno un comune denominatore nell'esigenza di rinnovare un gruppo che – per sopraggiunti limiti di età – ha bisogno di altri interpreti. Il Napoli di Benitez esploso col triennio di Sarri è sul viale del tramonto, perché Ancelotti possa aprire un altro ciclo ambizioso e competitivo i prossimi mesi saranno decisivi. Qui, le ultime, in tempo reale, su tutte le offerte ricevute o in corso da parte dei campani.

Chi può arrivare: per Kouamé è (quasi) fatta

Il Napoli ha un obiettivo ben preciso: anticipare i tempi e le concorrenti e piazzare colpi ad effetto in linea col progetto partenopeo. Un obiettivo che Giuntoli sta cercando di perseguire con grande attenzione e che, in soldoni, significa condurre all’ombra del Vesuvio elementi molto promettenti, già buoni per la causa azzurra ma con potenzialità, in nuce, straordinarie. È il caso di Kouamé, ad un passo dal vestire la casacca napoletana (ingaggio da 1.2 milioni a stagione rispetto allo stipendio attuale di 350 mila euro al Genoa), ma a giugno.

  • Nel novero anche due centrocampisti giovani. il primo è Almendra, che il Napoli vorrebbe prelevare già in queste caotiche settimane. Per l’argentino il discorso, sia pure ancora complesso e che riguarda le cifre (richiesta di 15/20 milioni) più che le modalità e le tempistiche di trasferimento. Il secondo è Traoré dell'Empoli, il centrocampista ivoriano che gli azzurri valutano 12 milioni e che si può fare un tentativo di portare sotto il Vesuvio anche a gennaio in caso di addio a Rog e/o Diawara.
  • La concorrenza di Inter e Chelsea per Barella. Al netto della spietata concorrenza dell’Inter, dell’Arsenal, che vorrebbe ripetere un Torreira bis con Barella, del Milan e del Manchester United, il Napoli, il suo, in termini di offerte allettanti, lo ha appena fatto: proposti, difatti, i cartellini di Rog più Ounas, valutati intorno ai 15 milioni ciascuno, più conguaglio da 20 milioni di euro in favore dei sardi. E, pure, l’allettante possibilità, da non sottovalutare, di lavorare con Ancelotti, uno che, per esempio, ha plasmato una stella assoluta del firmamento calcistico come Pirlo. Insomma, la palla ora passa al Ds degli isolani Carli ed al suo patron Giulini per una proposta, se non irrinunciabile, comunque importante e che potrebbe convincere il presidente a smussare le sue pretese da 50 sonanti milioni di euro. Le alternative sono Oliva del Nacional con Kiyine del Chievo possibile opzione per una operazione, dal Chievo, alla Inglese.

Chi parte: Diawara cerca casa. Occhio agli assalti per KK e Allan

Il Napoli, al momento, è impegnato a serrare le fila e, soprattutto, a chiudere la porta a big del calcio continentale che stanno lusingando alcuni punti fermi dei vice-campioni d’Italia: Allan e Koulibaly. E se l’interesse per il brasiliano da parte del Paris Saint Germain è cosa ormai nota da una decina di giorni, quello per il centrale senegalese da parte del Real Madrid ed in maggior misura del Barcellona, no. Centoventi, stando alla stampa iberica, sarebbero i milioni che i blaugrana avrebbero intenzione di mettere sul piatto per strappare quello che, ad oggi, pare essere uno dei migliori centrali in circolazione.

Ma il Napoli, come detto, è pronto a dire di no a tutti anche a fronte di occasioni del genere ed offerte, razionalmente, da non poter declinare. La fermezza del patron, la possibilità di un ‘calo del desiderio’, specie dopo l’accordo con Murillo e col giovane difensore Todibo, e la voglia di non cedere a gennaio, dovrebbero però fermare l’assalto catalano al senegalese, almeno in queste settimane. L'agente di Hysaj, infine, recentemente uscito allo scoperto, ha minacciato la cessione dopo le ultime panchine del suo assistito con l'albanese senza minuti in quattro delle ultime cinque gare.

Altra patata bollente in casa Napoli è quella relativa ad Amadou Diawara che, anche sotto la direzione tecnica di Ancelotti, ha visto poco il campo: appena 483’ di gioco e zero presenze in quella Champions League che, al primo anno, lo aveva incensato come prossima pietra angolare partenopea. Poco spazio, pochi minuti per dimostrare il proprio talento e tanta voglia, già in queste ore, di andare altrove per poter esprimere le proprie qualità e mostrarle a tutti, Napoli in primis. Ma la società campana non sembra intenzionata a volersi privare del guineano a titolo temporaneo, chiudendo dunque alla Fiorentina, e aprendo all’addio solo a titolo definitivo e dietro pagamento di una cifra vicina ai 35 milioni di euro.

Per una pista, ed una potenza finanziaria, che porta inevitabilmente in Premier, sponda Wolverhampton. Fila pure per Rog con Genoa, Cagliari, la stessa Fiorentina e lo Schalke 04, sul ragazzo. A differenza delle italiane però, i tedeschi vorrebbero prenderlo con un prestito più obbligo di riscatto mentre De La vorrebbe poter avere una opzione sulla recompra: le prossime ore, potrebbero essere decisive.

Cosa serve al Napoli di Ancelotti

Il Napoli, in tutti i ruoli, presenta una o più valide alternative. In mezzo al campo, invece, i numeri, quelli che ci parlano del minutaggio, più di quelli che quantificano la portata della rosa, ci parlano di una situazione differente. Qui, infatti, oltre ad Hamsik non c’è un regista aggiunto capace di dare il cambio allo slovacco e presentare se non le stesse caratteristiche di gioco, almeno, quelle garanzie tecniche naturali per il capitano. E così, il forte interessamento per Almendra ma soprattutto per il già maturo Barella vanno in questa direzione, nella direzione di poter affidare ad Ancelotti un’altra alternativa lì in mezzo da far crescere e a cui poi affidare le chiavi del Napoli che verrà.

Cosa può succedere a giugno

Nelle prossime ore, ancor meglio, nei prossimi giorni grazie anche ai previsti abboccamenti fra Giuntoli e Perinetti e ai contatti telefonici fra De Laurentiis e Preziosi dovrebbe andare in porto l’affare Kouamé per una cifra che si aggira sui 20 milioni di euro. Un affare lampo, o quasi, un colpo importante per l’attacco del Napoli. Ma, soprattutto un innesto in prospettiva prezioso. Un innesto che dovrebbe completarsi oggi per poi avere luogo a giugno con l’ivoriano pedina fondamentale per il nuovo scacchiere tattico di Ancelotti in grado  di poter esperire nuovi moduli in attacco.

Sempre per giugno, ecco l’ipotesi da sogno per tutti i tifosi azzurri: Cavani di nuovo al ‘San Paolo’. Come? La chiave è il brasiliano Allan che ha colpito gli scout transalpini a tal punto da convincerli a mettere insieme tanti soldi, circa 80, pur di portarlo al ‘Parco dei Principi’. E così il Napoli farebbe un bello sconto al Psg per il mediano ex Udinese per poi ricevere, in cambio, la folta chioma del centravanti uruguaiano. Solo una ipotesi, una exit strategy per il momento ma una idea di mercato che, col tempo, potrebbe prendere sempre più quota.

  • Ma se il Matador resta un sogno mai sopito (più da parte della piazza che della dirigenza), le cose concrete conducono ai tentativi per avere un esterno al posto di Callejon (Chiesa, pallino di De Laurentiis, oppure Lozano, messicano del Psv Eindhoven) e un mediano ‘pronto subito' (Lobotka del Celta Vigo). Attenzione ai movimenti in difesa, con Pavard che resta nel mirino (soprattutto adesso che il Barça sembra essersi defilato) e Andersen nome nuovo dell'ultima ora.