Il futuro è adesso, anche a gennaio. Il Napoli non farà rivoluzioni sul mercato e le ultime notizie sulle possibili trattative sono tutte rivolte al futuro, quando a giugno pezzi della squadra giunti alla fine di un ciclo verranno smontati e sostituiti chiudendo del tutto l'esperienza di Sarri e guidando la transizione verso il rinnovamento della rosa anche a costo di cessioni dolorose. Tre nomi su tutti per sopraggiunti limiti di età (32 anni), necessità tattiche che mutano e scadenze contrattuali (2020) che incombono: Dries Mertens, Marek Hamsik e José Callejon. Un attaccante, un centrocampista che abbia caratteristiche differenti e un esterno che sia ‘di lotta e di governo' oltre ad avere la capacità di affondare il colpo. Tre profili per i quali i partenopei si sono già mossi.

Attacco, il nome più caldo

Christian Kouamé, 21 anni, ivoriano, alto 185 cm, di ruolo punta centrale che nel tridente può essere anche schierato sia a destra sia a sinistra. Diciannove presenze in Serie A, 3 gol (di cui uno proprio al Napoli) e 4 assist arricchiscono il suo curriculum al debutto dopo l'esperienza tra Prato e Cittadella. Quanto vale? A luglio scorso il Genoa pagò 5 milioni ma la sua quotazione è cresciuta in maniera esponenziale: 14 milioni secondo Transfermarkt, 25 in base alla pretese di Enrico Preziosi che si ritroverà in cassa una plusvalenza notevole.

  • Quanto offre il Napoli? Dalle news sull'operazione filtra ottimismo nonostante la concorrenza di Milan ed Everton: 20 milioni (più bonus), una somma che si avvicina alla domanda dei liguri anche. Aurelio De Laurentiis è negli Stati Uniti, il numero uno del Grifone a Hong Kong e il 12 gennaio (quando il patron dei rossoblù rientrerà dall'Oriente) potrebbe essere il giorno della chiarezza anche se un accordo di massima c'è già con il calciatore (stipendio da 1.2 milioni a stagione)

Le scelte per la linea mediana

Agustín Almendra, 18 anni, alto 182 cm, centrocampista centrale argentino del Boca Juniors è la pedina bloccata per il futuro. In patria lo hanno ribattezzato il ‘nuovo Riquelme' per fantasia, tecnica e capacità di dettare il passaggio vincente. Giovanissimo, ha all'attivo una decina di presenze con la prima squadra e un valore di mercato schizzato alle stelle considerate le attenzioni di altri club europei (Valencia, come rilanciato da Sky Sport, e poi l'Inter che tenta un'azione di disturbo).

  • Dieci milioni è l'offerta del Napoli, la metà rispetto alle pretese degli xeneizes (20 milioni) ma l'impressione è che l'intesa si possa trovare sulla base di 15 milioni cash così da anticipare l'arrivo in Italia in questa sessione. Quando potrebbe esserci l'annuncio? In occasione del Sudamericano Under 20 che quest'anno si disputerà in Cile a partire dal 17 gennaio.

Ad Almendra servirà dare il giusto periodo di tempo per adattarsi alla realtà del calcio italiano e acquisire esperienza ma il Napoli ha anche bisogno di ‘calciatori pronti subito'. Uno di questi è Stanislav Lobotka, 24enne mediano slovacco legato al Celta Vigo fino al 2023. Gli azzurri s'interessarono a lui anche nell'estate scorsa, quando Hamsik sembrava destinata ad accettare il trasferimento in Cina.

  • Che sia la sessione estiva quella giusta per formalizzare l'operazione? Il club galiziano chiede 30 milioni di euro per il calciatore che nel 2017 ha preso parte all'Europeo Under 21 assieme a Skriniar: difficile che un affare del genere si chiuda a gennaio sempre che le cessioni di Rog (Schalke 04, Parma, Fiorentina e Cagliari) e Diawara (Siviglia) non si manifestino in questo arco temporale.
  • L'ultima idea emersa in queste ore fa riferimento a un altro giovane già visto all'opera nel campionato italiano: si tratta di Sofian Kiyine, classe '97 del Chievo Verona, centrocampista centrale (12 presenze in stagione, 4 da titolare) dalla doppia nazionalità (Marocco e Belgio) che può essere schierato anche nel ruolo di trequartista. Un investimento a lunga scadenza: l'obiettivo è prenderlo adesso e lasciarlo in prestito ai gialloblù come accaduto con Roberto Inglese. A luglio poi Ancelotti avrà tempo per valutarne le qualità in ritiro.
  • Nicolò Barella del Cagliari sarebbe l'innesto ideale. Ancelotti ha anche dato il via libera, col Napoli che ha messo sul piatto dei sardi i cartellini di Rog e Ounas oltre a 20 milioni. Abbastanza da stuzzicare il presidente, Giulini, nonostante il pressing dell'Inter. A sparigliare le carte in tavola, però, ci ha pensato il Chelsea: dall'Inghilterra i tabloid fanno sapere che una somma di 45 milioni di sterline (circa 50 milioni in euro) da pagare cash potrebbe essere decisiva. Lo stesso calciatore s'è preso del tempo per riflettere e valutare con maggiore attenzione le diverse opportunità.

Un italiano o un messicano per l'ala destra

José Maria Callejon, una delle colonne del Napoli di Sarri, è il terzo dei 3 volti storici dei partenopei che potrebbe lasciare il club nella prossima estate, complice anche la clausola rescissoria di 23 milioni presente nel contratto. Se fossero queste le cifre per l'addio, il club si ritroverebbe a bilancio una discreta plusvalenza in virtù dell'età del calciatore e di quanto (9.5/10 milioni) sborsò cinque anni fa. L'ex Real è uno degli stakanovisti azzurri: 279 presenze (di cui 204 in Serie A) da quando ha lasciato la Spagna per trasferirsi in Italia rispondendo ‘presente' alla chiamata di Rafa Benitez.

  • Chi può arrivare al posto dello spagnolo? I nomi sono due, una ‘vecchia' e una nuova conoscenza. Il primo è quel Federico Chiesa che a De Laurentiis è sempre piaciuto e per il quale l'anno scorso arrivò a offrire fino a 50 milioni alla Fiorentina. La risposta dei viola fu negativa e la concorrenza (Inter e Juventus) rese allora (e rende adesso) più ardua ogni trattativa. Sul taccuino, però, c'è un'alternativa ma bisogna guardare più lontano, facendo un giro immenso tra Messico e Olanda… chi è il calciatore? Hirving Lozano, spauracchio della Germania al Mondiale di Russia 2018, ha 23 anni e gioca nel Psv Eindhoven (contratto fino al 2023). Valutazione di mercato? Sui 40 milioni.

Capitolo rinnovi

Il Napoli ha avviato contatti sia con l'entourage di Arkadiusz Milik sia con quello di Nikola Maksimovic. Dieci gol in 16 presenze (11 da titolare), duttilità tattica e voglia di riprendersi quanto la sfortuna gli ha tolto in due anni per gli infortuni hanno convinto Ancelotti a dare fiducia all'attaccante polacco. E così ha meritato sul campo il prolungamento del contratto in scadenza nel 2021: l'intenzione è estendere l'accordo fino al 2023 (o 2024 se la firma verrà messa dal 1° luglio) con un ritocco robusto dell'ingaggio e senza alcuna clausola rescissoria. Fiducia anche al difensore centrale serbo: con Sarri non vedeva mai il campo (come si dice in gergo) ma le ottime prove fornite in Champions dall'ex granata sono state decisive: l'intesa attuale scade nel 2021, la prossima dovrebbe essere prolungata fino al 2023. Il futuro è adesso, anche a gennaio.