C'è una data scolpita nella memoria dei tifosi del Napoli, 5 luglio 1984. Diego Armando Maradona salì le scalette che conducono dalla pancia del San Paolo accolto da sessantamila spettatori accorsi lì solo per salutare l'ex Pibe de Oro. Due scudetti e una Coppa Uefa i successi più belli di un'epoca che ancora scalda i cuori dei partenopei a 35 anni di distanza. Azioniamo la macchina del tempo: saliamo a bordo della Delorean e lasciamo che un giorno all'improvviso ‘doc' ci conduca a quel pomeriggio d'estate dove nulla fu più come prima e poi ci riporti a oggi, scandito dal tam tam delle ultime notizie sulla trattativa di calciomercato con il Real Madrid per James Rodriguez.

Dal 10 argentino al 10 colombiano, sempre al San Paolo

Dal ‘dieci' argentino al ‘dieci' colombiano che è al centro del progetto tecnico di Carlo Ancelotti, il calciatore intorno al quale costruire la squadra per puntare finalmente a vincere un trofeo importante che non sia la Coppa Italia oppure la Supercoppa. ‘El bandido' – il soprannome del sudamericano – è il campione che può permettere ai partenopei di compiere quel salto di qualità finora mancato, portandoli in una nuova dimensione fino al ritorno al futuro. Ed è per questo – come racconta il quotidiano sportivo spagnolo As – che, nell'attesa arrivino buone news sulla conclusione positiva dell'operazione, si ipotizza una presentazione di JR10 alla Maradona nell'impianto di Fuorigrotta rimesso a nuovo in occasione delle Universiadi.

La maglia numero 10 che fu di Maradona

James Rodriguez avrà addosso anche la maglia numero ‘dieci' azzurra ritirata proprio in onore dell'ex Diez? E' materia oggetto di discussione tra chi ritiene che la tradizione va onorata e chi invece vorrebbe un nuovo idolo con quella casacca sulle spalle. In mezzo, lo sponsor e gli obblighi contrattuali oltre alla grande opportunità per il club d'incrementare il merchandising. Aspettiamo e vediamo cosa succede anche da questo punto di vista.

La presentazione del 5 luglio, una data che fa sognare

Ci sarà un altro 5 luglio? Provate a immaginare cosa accadrebbe se per uno scherzo del destino l'impossibile divenisse possibile. Molto dipende anche dal cammino della Colombia in Copa America e dal calendario del trofeo che data al 29 giugno la sfida dei quarti contro il Cile, al 3 e 4 luglio le semifinali, al 6 e al 7 luglio i giorni delle finali. Altro particolare: l'impianto di Furigrotta dal 3 al 14 luglio ospiterà le Universiadi.

A che punto è la trattativa del Napoli per James Rodriguez

"Io al Napoli, dipende dal Real Madrid", le parole di James Rodriguez che risalgono a qualche giorno fa e tengono i riflettori puntati sulla trattativa. A che punto è l'affare? I contatti tra i club, complice la mediazione dell'agente Jorge Mendes, sono continui: da un lato c'è il presidente, Florentino Perez, che prova a sfruttare la Copa America e le prodezze del calciatore per tirare ancora sul prezzo (45/50 milioni), dall'altro la società azzurra che ha proposto la formula del prestito a 10 milioni di euro con obbligo di riscatto (nel 2020 o nel 2021) fissato a circa 30 milioni. Al calciatore, invece, un contratto fino al 2024 da 6.5 milioni a stagione con bonus e diritti d'immagine oggetto della transazione in via di definizione.