Quando arriva James Rodriguez? A Napoli le ultime notizie che giungono in tempo reale sulla trattativa con il Real Madrid e il colombiano alimentano l'attesa e l'euforia dei tifosi per un colpo di mercato importante. Ad oggi non ci sono novità sostanziali se la conferma che i contatti tra le parti sono continui e si lavora perché l'operazione vada in porto.

La trattativa del Napoli con James Rodriguez e il Real

Tutti i tasselli, poco alla volta, stanno combaciando: c'è stato il via libera del ‘bandito' [il soprannome del dieci sudamericano] che il presidente, Aurelio De Laurentiis, ha deciso di ingaggiare per accontentare una richiesta espressa dal tecnico, Carlo Ancelotti, grande estimatore del calciatore che in blancos – sotto la sua gestione – disputò una delle migliori stagioni; l'intesa economica tra le parti sembra raggiunta [contratto di 5 anni fino al 2024, stipendio di 6/6.5 milioni a stagione bonus compresi]; mancano ancora dettagli – tutt'altro che trascurabili – sulla formula e la modalità di pagamento agli spagnoli e sui diritti d'immagine appannaggio del giocatore, testimonial molto ricercato in particolare nel Sud-America, ma anche in questo caso la strada appare in discesa.

Novità nella formula: la clausola scudetto attiva l'obbligo di riscatto

Una novità – come sottolineato da Tuttosport – potrebbe esserci nella formula tra il Napoli e il Real Madrid per chiudere la trattativa: il club azzurro pagherebbe 5 milioni per il prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 30/35 mentre l'obbligo scatterebbe in caso di vittoria dello scudetto, il terzo a distanza di quasi 30 anni dall'ultimo [1990] e più ancora dal primo [1987].

I dettagli: dai diritti d'immagine al Decreto crescita

Ci sono intoppi? No ma in considerazione della portata di James Rodriguez, a livello sportivo e più ancora economico [compreso il giro d'affari legato alla sua persona], serve avere pazienza e far sì che gli aspetti legali della parte contrattuale garantiscano e soddisfino le parti. Quanto alla tempistica, c'è un ulteriore aspetto da tenere in considerazione: entro la fine del mese verrà convertito in legge il Decreto Crescita e solo allora si avrà l'esatta dimensione degli sgravi fiscali che posso agevolare ulteriormente il buon esito della trattativa, oltre alla precedente normativa sulle tasse che ha permesso a CR7 di pagare solo 100 mila di euro di tasse sui redditi derivanti da commissioni all'estero.