È un mercato alle fasi conclusive ma che potrebbe ancora sorprendere. E non solo in tutta Europa ma anche in Italia, in Serie A con in particolar modo le big del campionato pronte a puntellare la propria rosa o a completare uscite che si trascinano da tempo. E così, dalla Juventus all'Inter, dal Napoli al Milan passando per la Roma, che ha di recente prelevato Smalling dal Manchester United, ecco le ultimissime notizie in tempo reale sul calciomercato delle grandi d'Italia.

il confronto in cifre fra le stagioni di Romero e Umtiti nella precedente annata (whoscored.com)
in foto: il confronto in cifre fra le stagioni di Romero e Umtiti nella precedente annata (whoscored.com)

Juventus, Chiellini riapre il mercato in difesa. Preo Han dal Cagliari

La Juventus approccia gli ultimi giorni di mercato con relativa tranquillità forte di una squadra, dopo i ritocchi estivi, ancora più ambiziosa e competitiva. Eppure, l’infortunio di venerdì sera di Chiellini, che costerà almeno 5-6 mesi di stop, ha sicure conseguenze anche sul mercato. Non a caso i bianconeri stanno chiudendo la porta ad ogni offerta per Rugani, ora più che mai decisivo nelle rotazioni bianconere, ma stanno anche valutando altre soluzioni. Umtiti dal Barcellona, che nelle ultime ore di mercato potrebbe arrivare a Torino con esborsi economici contenuti, e il ritorno dal prestito del genoano Romero.

Intanto, dal Cagliari, arriva il nordcoreano Kwang-Han per 5 milioni di euro col ragazzo con un trascorso anche al Perugia prossimo alla partenza direzione Juventus Under 23. Quanto agli addii, interesse dal Qatar dell’Al Gharafa per Mandzukic, dopo alcuni approcci della Roma, mentre per Matuidi, in scadenza il prossimo giugno, Paratici rivede al ribasso la sua valutazione col francese pronto a partire per 10 milioni di euro.

Il laterale Wesley, 19enne ex Flamengo, passa in prestito al Verona mentre Pjaca, talento falcidiato dagli infortuni, pare vicino a una fra Genoa e Sampdoria. Mentre Dybala, dopo le difficoltà incontrate con Tottenham e Manchester United, resta in attesa del Paris Saint Germain e del possibile effetto domino generato da una eventuale cessione dei transalpini di Neymar.

Napoli: gli azzurri concentrati sulle uscite con un occhio a James

Con l'innesto di Llorente, sbarcato venerdì sera a Roma, il Napoli pare aver concluso la sua campagna acquisti. Almeno, salvo colpi di scena, imprevisti e imprevedibili, quanto a entrate con ancora qualche flebile speranza per James Rodriguez. Da tenere viva però fino alle ore 20 di lunedì 2 settembre. Quando si chiuderà il mercato in Italia e quando, chissà, con l’arrivo a Madrid sponda Real dell’ex Sampdoria Bruno Fernandes (da subito e non dal prossimo anno come si vocifera), potrebbe sbloccarsi qualcosa per il Bandido con un passato al Bayern Monaco.

Intanto, le attenzioni dei partenopei si concentrano sulle uscite con Hysaj, Chiriches e Tonelli dopo l’addio, ufficiale già giovedì sera, di Ounas ceduto al Nizza. Ma se per il rumeno manca solo l’annuncio col Sassuolo pronto a pagare 10 milioni l’ormai ex numero #21 campano, per Tonelli e Hysaj restano dubbi e difficoltà con Torino e Valencia che potrebbero compromettere le partenze di questi due calciatori.

Col Napoli non contento della proposta degli spagnoli, prestito più obbligo di riscatto in caso di qualificazione Champions a 20 milioni di euro, mentre De La ne vorrebbe incassare almeno 25 e l’ex centrale della Sampdoria poco soddisfatto dell’offerta economica del Toro.

Inter, con Biraghi e Sanchez mercato chiuso. È guerra con Icardi

Dopo gli arrivi, ufficiali, di Biraghi e Sanchez l’Inter pare intenzionata a tirare i remi in barca e a concentrarsi sulle uscite. Un po’ come per il Napoli, infatti, i meneghini si ritengono soddisfatti del mercato approntato pur dovendo fronteggiare, ormai da mesi, una situazione, quella di Mauro Icardi, davvero dai mille risvolti. Non ultimo, quello della richiesta da parte dei legali del calciatore di reintegro tecnico-tattico e risarcimento danni di 1.5 milioni di euro per la presunta condotta discriminatoria subita. Insomma, la situazione sta degenerando ora dopo ora e l’Inter, prima di andare al muro contro muro finale, con la possibilità tutt’altro che remota di rimettersi al Collegio Arbitrale fra due mesi, prova a trovare un’intesa che possa liberare l’ex capitano.

Che però, punta i piedi (direzione Juventus?) avendo rifiutato praticamente tutto: l’offerta del Napoli di De Laurentiis, quella da 12 milioni di euro all’anno, per un solo anno, dal Monaco, che lo avrebbe preso in prestito, come pure l’ipotesi rinnovo più prestito con Wanda Nara, al tavolo con Marotta, che avrebbe chiesto 9/10 milioni di euro per il nuovo accordo con i meneghini. Insomma, se il mercato, e l’Inter, vanno a gonfie vele, il rapporto con Icardi è ormai ai minimi storici.

Roma: giallorossi su Kalinic, in attesa dell’addio di Schick

Rugani poi Lovren e infine il colpo Smalling col direttore sportivo della Roma Petrachi abile a trovare una valida alternativa ai nomi che erano stati trattati nelle settimane precedenti. Ma gli affari nella capitale non terminano qui, anzi. Innanzitutto, c’è da salutare Defrel, tornato al Sassuolo per 12 milioni di euro, 3 per il prestito, 9 per l’obbligo di riscatto, e poi da piazzare Santon e Schick ormai fuori dai piani tattici di mister Fonseca. Il primo, ha molti estimatori, dalla Spal al Granada dal Maiorca al Valencia, il secondo, è ad un passo dal Lipsia con la formula del prestito con obbligo di riscatto intorno ai 25 milioni di euro. Un’operazione, questa, che consentirà ai giallorossi di chiudere con Kalinic, con cui c’è l’accordo da ferragosto, con l’ex Milan e Fiorentina pronto a sbarcare all'Olimpico in prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.

Manca ancora qualcosa davanti, sugli esterni, con Petrachi su Luan del Gremio, valutato 15 milioni, Taison dello Shakthar, con gli ucraini che continuano a fare muro, Mateus Vital del Corinthians e Rossi del Los Angeles FC.

Milan, preso Ante Rebic dall'Eintracht

Il Milan, invece, in attesa di diventare finalmente la squadra di Giampaolo, per gioco e concetti, cercava ancora qualcosa sul mercato. Specie in attacco dove, soprattutto se si guarda alla prestazione di Udine con l’Udinese, pare mancare una seconda punta in grado di giocare anche fra le linee. E così, nella giornata di ieri, ultimo tentativo per il pallino rossonero Correa col quale c’è un accordo da tempo e per il quale c’è una lunga ma sterile interlocuzione con l’Atletico Madrid. Con le distanze, che restano inalterate dal primo all’ultimo giorno di mercato: 40 milioni di euro la proposta del Diavolo, 50 più 5 di bonus la richiesta dei Colchoneros.

 

Ecco perché lo staff milanista ha subito messo in atto il ‘piano b'. La novità dell'ultima ora è costituita dall'arrivo di Ante Rebic dall'Eintracht Francoforte. Operazione chiusa con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a circa 30 milioni di euro. Contestualmente, André Silva ha accettato il trasferimento in Germania.

Nel mezzo, nessun passo in avanti malgrado la voglia dell’argentino di Rosario di approdare a ‘San Siro’. Motivo per cui Boban e Maldini avevano su altri obiettivi con un sondaggio per Carrasco del Dalian Yifang (la squadra in cui milita Hamsik), uno per il sogno di fine estate Everton e un’offerta da 25 milioni di euro per il gioiellino del Real Madrid Brahim Diaz. Abile a giocare in ogni ruolo nel settore avanzato.