A poche ore dalla chiusura di tutte le trattative, la vicenda Neymar continua a regalare inaspettati colpi di scena. Le ultime notizie relative al ritorno del brasiliano in Spagna, arrivano proprio dalla città catalana. Quando tutto sembrava ormai definito, il Barcellona ha infatti respinto la nuova proposta del Paris Saint-Germain. Senza l'assenso di Rakitic, Dembelé e Tobido, i giocatori che avrebbero dovuto rientrare nella trattativa, la dirigenza parigina ha infatti inviato ai colleghi spagnoli l'ultima loro richiesta: 220 milioni cash.

Una proposta che non ha trovato il parere favorevole della Giunta Direttiva del Barcellona, e che ha di fatto nuovamente bloccato la clamorosa operazione di mercato. A nulla è dunque servito l'accordo tra Bartomeu e Al Khelaifi, che a margine dei sorteggi di Champions League a Montecarlo si erano stretti la mano davanti all'affare da 130 milioni di euro più i cartellini dei tre giocatori di Valverde.

Una telenovela che ha già stancato tutti

La brusca frenata delle ultime ore, che mette in seria discussione il trasferimento di Neymar ai bluagrana, diventa dunque un grosso problema anche per le altre operazioni di mercato legate a questo affare. Su tutte quella che dovrebbe portare Paulo Dybala alla corte del tecnico Thomas Tuchel. La telenovela di mercato, che dura ormai da diverse settimane, comincia inoltre a spazientire non solo i tifosi. Tra i tanti commenti arrivati nelle ultime ore, anche quello di Victor Valdes: oggi alla guida della Juvenil A del club catalano.

"Se parlo dell'affare e dico quello che penso mi licenziano – ha dichiarato l'ex portiere del Barcellona a ‘Football Espana' – Non sono io la persona a cui fare certe domande. Ho giocato insieme a Neymar solo un anno, ha fatto bene e si è messo in mostra, conquistando la Champions League da protagonista. Ma non chiedetemi cosa ne pensi del suo ritorno, mi mettete in una posizione scomoda".