A poco più di due settimane dalla sua chiusura, il calciomercato sta per entrare nella sua fase più importante: quella delle ultime importanti operazioni. A rendere entusiasmante questi ultimi giorni di trattative, sono soprattutto i grandi club italiani ed europei, impegnati a mettere a segno quei colpi ad effetto sui quali i vari dirigenti hanno lavorato per diverse settimane.

Juventus prigioniera di Dybala

In casa Juventus tengono banco soprattutto le cessioni. In primis quella di Paulo Dybala. Il club bianconero deve infatti sfoltire la rosa di Maurizio Sarri, prima di provare a buttarsi sull'ultimo obiettivo di mercato: Mauro Icardi. La cessione della "Joya" non è però così semplice, così come non è facile organizzare lo scambio con l'ex capitano nerazzurro. Dopo aver detto di no allo United e ad altri club interessati, Dybala a questo punto potrebbe andare soltanto al Paris Saint-Germain: anche lui però bloccato dalla situazione legata a Neymar.

L'ultimatum ad Icardi

Ad osservare da vicino i movimenti della vecchia signora c'è il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Il club campano, in attesa di concludere con il PSV Eindhoven per Hirving Lozano, è anche lui in corsa per prelevare Icardi dall'Inter. A Wanda Nara è stata infatti già presentata una proposta d'ingaggio, e all'Inter sarebbe anche stato proposto un'eventuale inserimento di Arek Milik. L'alternativa a Maurito, secondo le ultime indiscrezioni arrivate da Castel Volturno, sarebbe l'ex Juventus Fernando Llorente.

Milano aspetta il "Niño Maravilla"

Dopo aver chiuso la trattativa per portare Romelu Lukaku a Milano, l'Inter sta invece aspettando Alexis Sanchez. L'attaccante cileno, per il quale il club nerazzurro avrebbe trovato un'intesa di massima con il Manchester United (prestito secco con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro), dovrebbe arrivare in Italia nelle prossime ore per le visite mediche e la firma. Oltre al "Niño Maravilla", Conte aspetta buone notizie anche da Firenze per il ritorno alla Pinetina di Cristiano Biraghi: difensore cresciuto tra le fila delle giovanili nerazzurre. Tra i giocatori in uscita ci sono invece Dalbert e Joao Mario.

La Roma cerca difensori

Con il rinnovo ad Edin Dzeko, attaccante che proprio i nerazzurri hanno inseguito per diverse settimane, la Roma di James Pallotta si è invece tirata indietro dalla corsa ad un nuovo centravanti. Dopo aver seguito da vicino non solo Mauro Icardi ma anche e soprattutto Gonzalo Higuain, e dopo aver blindato Under con un nuovo contratto valido fino al 2022, il club giallorosso si sta infatti concentrando sulla difesa dove i nomi di Lovren e Hysaj sono ancora cerchiati in rosso sull'agenda del direttore sportivo Gianluca Petrachi.

Correa in stand by

Come per la Juventus, anche il Milan deve vendere prima di acquistare. La trattativa per Correa, per la quale rimane un gap difficile da colmare con l'Atletico, è infatti congelata fino alla partenza di almeno un paio di esuberi. Tra questi André Silva (che piace allo Sporting Lisbona) e Samu Castillejo: da oggi nel mirino del Celta Vigo. In attesa di novità anche per quanto riguarda i vari Laxalt, Strinic e Ricardo Rodriguez, nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Mariano Diaz. Nelle prossime ore sarebbe infatti previsto un incontro tra la dirigenza rossonera e quella del Real Madrid.

Balotelli e Ribery

La giornata di oggi verrà però ricordata soprattutto per le prime parole di Mario Balotelli. Dopo l'annuncio ufficiale del Brescia, oggi il giocatore è strato infatti presentato alla stampa. E se i tifosi delle "Rondinelle" sognano la salvezza grazie al ritorno dell'attaccante, a Firenze c'è ovviamente grande attesa per quella che sarà la decisione di Franck Ribery: pronto per una nuova sfida, come ha lui stesso twittato, magari proprio in Italia e con la maglia viola addosso.