Un nuovo inizio, un nuovo anno. Altri 365 giorni di sport, e di calcio. Di temi, tanti, e di sfide, molteplici. Per un calendario sempre fitto di appuntamenti e ricco di spunti. Chi vincerà la Champions League il prossimo anno? Chi sarà la nazionale regina d’Europa nell’anno del 60° anniversario dalla fondazione del torneo? Quali saranno i colpi del calciomercato e chi riuscirà a vincere l’ultima edizione della coppa del mondo per club prima della sua riforma prevista per il 2021? Ecco, dunque, in questo mare magnum di manifestazioni e poste in palio, tutti i temi da approfondire in questo 2020 made in football.

Il ritorno della Champions, grande attesa per la Juventus

L’attesa è già spasmodica. Dopo i sorteggi Champions di dicembre è già partita la corsa al pronostico, ai possibili accoppiamenti e a quella che sarà la volata per il titolo che, come ogni anno, si annuncia entusiasmante, di più: epica. In Italia, gli occhi sono puntati tutti sulla Juventus di Sarri che al netto delle recenti difficoltà difensive e poi di risultati, ha l’obbligo di provarci. Del resto, lo scettro di regina d’Europa per i bianconeri manca dal lontano 1996. E CR7 prima e Sarri poi, sono stati ingaggiati appositamente per questa missione. Prima però, il 26 di febbraio, arriva il Lione, poi, una serie di scontri – pass con i francesi permettendo – dal coefficiente più elevato per la corsa al successo, e alla gloria. Sulla strada juventina, lastricata di ostacoli, ci sono però diversi top club pronti a sbarrare il passo alla Vecchia Signora che deve affilare le armi e aumentare il livello del suo gioco per fare male a tutti. L’Atalanta, invece, spera nell’impresa col Valencia, il Napoli di Gattuso, nel miracolo (di San Gennaro) col Barcellona di Messi e Valverde.

Febbraio-Marzo

  • 19/02 Atalanta-Valencia
  • 25/02 Napoli-Barcellona
  • 26/02 Lione-Juventus
  • 10/03 Valencia-Atalanta
  • 17/03 Juventus-Lione
  • 18/03 Barcellona-Napoli

Il ritorno dell’Europa League, Inter e Roma fra le favorite

A Conte non piace perdere. E la recente sconfitta in campo internazionale col Barcellona, che è valsa l’eliminazione dalla Champions all’Inter, brucia ancora. Nessuna delusione in casa Inter ma solo tanta rabbia da convogliare nella seconda coppa continentale in calendario: l’Europa League. Che ora, insieme allo scudetto, diventa obiettivo stagionale primario di una compagine, quella nerazzurra, con pochi rivali, per uomini e mezzi, in questo comunque competitivo torneo. Prima c’è il Ludogorets il 20 e il 27 di febbraio poi un bel guanto di sfida da lanciare alle altre compagini del seeding come Arsenal, Ajax, Manchester United, Sporting Lisbona, Siviglia e Roma. Già, la Roma di Paulo Fonseca. Che gioca un calcio europeo, a tratti molto bello e armonioso, e che può dimostrare di essere la mina vagante della competizione con una rosa adeguata alla sfida continentale. A partire dal doppio confronto col Gent in poi. Derby italiano per il trionfo? Il nostro movimento se lo augura.

Febbraio

  • 20/02 Ludogorets-Inter, Roma-Gent
  • 27/02 Gent-Roma, Inter-Ludogorets

Campionati europei Under 17 in Estonia

I recenti successi dell’Italia Under 17, reduce da due argenti europei nel 2018 e nel 2019 e dall’eliminazione ai quarti di finale del campionato del mondo 2019 per mano dei padroni di casa, e poi vincitori del Brasile nell’ultima estate, fanno ben sperare i colori azzurri per il prossimo appuntamento continentale previsto in Estonia fra il 21 maggio e il 6 giugno. Prima però, occorrerà superare il mini-girone con Polonia, Galles e Montenegro fra il 25 ed il 31 marzo per assicurarsi un posto nella fase finale, élite, in programma in tarda primavera nella nazione baltica. Basterà il primato o, nella peggiore delle ipotesi, l’ingresso fra le sette migliori seconde del seeding. Staremo a vedere.

Marzo

  • 25/03 Italia-Montenegro
  • 28/03 Italia-Galles
  • 31/03 Polonia-Italia

Campionati europei Under 19 in Irlanda del Nord

Dal 19 luglio al 1° di agosto, fari puntati sull’europeo Under 19 in Irlanda del Nord fra le migliori otto formazioni giovanili del continente. Per il rematch del torneo dello scorso anno in Armenia col trionfo della Spagna in finale col solito Portogallo grazie alle reti di Ferran Torres del Valencia. Lo scorso anno, avventura amara per gli azzurri con Raspadori e compagni che uscirono già ai gironi contro le più attrezzate, e poi finaliste Spagna e Portogallo. Quest’anno, si ripete la sfida alle grandi ma il collettivo di Bollini, prima di volare a Belfast, dovrà, come per i più giovani dell’Under 17, vincere il gruppo 5 di qualificazione affrontando in primavera Norvegia, Islanda e Slovenia. Ma Esposito e Salcedo potrebbero bastare per far gioire i supporters azzurri e per cercare di imporre il marchio tricolore anche in campo giovanile e, in particolare, in Irlanda del Nord.

Marzo

  • 25/03 Italia-Slovenia
  • 28/03 Italia-Islanda
  • 31/03 Norvegia-Italia

Lotta per lo scudetto: l’Inter sarà competitiva fino a maggio?

Altro tema caldo di questo 2020 è la lotta allo scudetto che come due anni fa, sembra vieppiù in bilico. Manca ancora un’eternità certo, ma l’Inter al cospetto della solita Juventus, sta tenendo bene testa alla corazzata di Sarri con grinta, spirito di sacrificio, ottime individualità ed una mentalità vincente al netto di infortuni e forcing dettati da un calendario fittissimo. Al momento, entrambe appaiate a 42 punti in testa alla Serie A, al momento, titolari delle stesse chance di successo. Che in Italia, e in questi ultimi 10 anni, è sempre una notizia. Ce la farà la Beneamata a tenere il passo, alla lunga, della Vecchia Signora? È questo l’interrogativo dei primi mesi del 2020 col mercato di gennaio che potrebbe, in ottica nerazzurra, regalare risorse ed energie tali da prolungare il duello all’ultimo punto con la Juve. Un duello, di cui la Serie A, anche in ottica vendita dei diritti tv, ha un estremo bisogno.

Europei 2020: Mancini e la campagna d’Europa

In estate, dal 12 giugno in poi, non solo l’Italia del calcio ma un po’ tutto il Paese, in cerca di riscatto dopo la figuraccia mundial targata Ventura, guarderanno la nazionale in vista della rassegna continentale itinerante del 2020. Prima Turchia, Galles e Svizzera poi chissà. Nel frattempo, almeno prima dei nastri di partenza ufficiali, il collettivo di Mancini può a giusta ragione essere inserita nel ricco novero di quelle squadre accreditate al successo finale. Di certo un gradino sotto le grandissime, come la Francia campione del mondo, ma comunque con ottime e pure giovani individualità. L'obiettivo però potrebbe anche non essere il trionfo finale, che pure manca del 1968, ma quello di riabilitare il nome della nazionale uscito pesantemente ridimensionato dalla batosta della mancata qualificazione agli ultimi mondiali in Russia. Il Mancio ci crede, e noi con lui.

Giugno

  • 12/06 Italia-Turchia
  • 17/06 Italia-Svizzera
  • 21/06 Italia-Galles

Copa America 2020: Messi alla conquista del titolo?

Negli stessi giorni, e con la stessa cadenza temporale dell’europeo, 12 giugno-12 luglio, andrà in scena anche la Copa America, la 47esima edizione della Copa sudamericana di cui l’Uruguay con 15 sigilli è la nazionale più vincente. L’opposto della Seleccion argentina di Messi che con la Pulga in campo non è mai riuscita a conquistare l’ambito trofeo con due finali in entrambi i casi contro il Cile perse ai rigori. Nel 2015 e nel 2016. Il digiuno ormai è lungo quasi 27 anni con l’ultima affermazione targata 1993. Insomma, il prossimo appuntamento, con la Conmebol che ha deciso di organizzare un’altra Copa America dopo quattro anni, e quindi nel 2024, diventa la Copa di Messi che a 33 anni (da compiere proprio in quei giorni, il 24 di giugno) deve necessariamente fare la differenza e riportare a Buenos Aires l’ambito titolo. Pena? Con un mondiale in Qatar distante ancora due anni, l’eterna etichetta di calciatore poco determinante e risolutivo con la maglia albiceleste. Il Pallone d’Oro lo sa, e affila le armi per gli impegni divisi fra Argentina e Colombia Paesi organizzatori.

Calciomercato e Supercoppa Europea

Immancabile poi, l'appuntamento col calciomercato estivo che storicamente garantisce emozioni e colpi di scena fino all'ultimo secondo valido. L'estate, post-europeo è tutta in questa serie di transazioni, trattative, abboccamenti segreti e rilanci prima dell'avvio ufficiale della stagione con Ligue 1, Premier League e Bundesliga ad esordire prima di Liga e Serie A. Con, nel mezzo, la 45esima finale di Supercoppa Europea di scena al Do Dragao di Porto fra le vincitrici di Champions ed Europa League.

Copa Libertadores a novembre: chi trionferà al Maracanà?

L’ultima finalissima giocata a Lima in Perù fra i campioni in carica del River Plate e i brasiliani del Flamengo ha vissuto momenti intensi con un finale thriller che ha permesso alla formazione di Jorge Jesus, un po’ come nella finale di Champions League del Camp Nou fra Manchester United e Bayern Monaco del 1999, di battere gli argentini in extremis grazie alla doppietta di Gabigol. Ex Inter assetato di vendetta, di gol e di trionfi. Che però, non si sono ripetuti qualche settimana più tardi in Qatar col Liverpool campione del mondo proprio ai danni dei rubronegri. Che il prossimo anno, Gabigol o no, proveranno a mantenere il titolo di campioni nonostante una folta concorrenza e la voglia matta del River di ritornare sul tetto del sudamerica. Intanto, la finalissima, prevista per il 21 novembre, ironia della sorte, si terrà proprio al Maracanà, la casa ufficiale del Flamengo che spera, appunto, di giocare in casa e fare doppietta dopo l’affermazione del 2019.

Novembre

  • 21/11 Finale allo stadio Maracanà

L’ultima edizione della Coppa del mondo per club prima della riforma

Da seguire, anche se l’orizzonte è ancora lontano, la prossima edizione della coppa del mondo per club, l’ultima con sette squadre impegnate a guadagnarsi il titolo di club più forte del pianeta. A partire dal prossimo appuntamento, quello di Shanghai 2021, infatti, il format subirà una drastica rivoluzione con la creazione di un torneo esteso, ampliato a 24 squadre (8 europee, 6 dal Sud America e le altre 10 suddivise tra Asia, Africa, Oceania, Nord e Centro America) una cadenza temporale, fra una edizione e l’altra, di ben 4 anni e la decisione di giocare fra giugno e luglio. Insomma, il canto del cigno per una coppa da sempre amata dai tifosi europei che raramente hanno visto il proprio club uscire sconfitto contro le rappresentative degli altri continenti.

Dicembre 2020