Al di là delle parole di José Mourinho che vorrebbe le terze di Champions League andarsene dall'Europa e non approdare in Europa League, c'è un'urna a Nyon che ha sorriso ai nerazzurri. Ai sedicisemi di finale la squadra di Antonio Conte affronterà i bulgari del Ludogorets con gara d’andata in trasferta il 20 febbraio 2020 e ritorno a San Siro il 27 febbraio. 

Il Ludogorets esonera (e ingaggia) il tecnico dopo il sorteggio

Incredibile quanto accaduto in casa bulgara poco dopo il sorteggio dei sedicesimi di finale. Stanislav Genchev, fino a questa mattina allenatore del Ludogorets è stato esonerato ma non licenziato del tutto: farà parte dello staff del neo tecnico, Pavel Vrba, che sarà effettivamente operativo dal 2020, dopo aver risolto il contratto che lo legava al Viktoria Plzen.

I bulgari tornano a San Siro

Sarà una sfida inedita anche se i bulgari a San Siro ci sono già stati affrontando il Milan. Contro i rossoneri perse 1-0 (gol di Borini), dopo essere caduto in casa (3-0, Cutrone, Ricardo Rodriguez e ancora Borini). Tutto da quel febbraio 2018 è cambiato. Oggi il Ludogorets è in testa al suo campionato, imbattuto dopo 20 giornate (14 vinte e 6 pareggi), presentando la miglior difesa del campionato bulgaro (appena 8 reti subite).

Come si è qualificato ai sedicesimi

Nel Girone è arrivato secondo, dietro all’Espanyol, con 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte. Dopo aver vinto le prime due gare in Europa League, il Ludogorets si è arenato e non ha trovato il successo nelle successive quattro, con due sconfitte i pareggi nelle ultime due giornate, Ma ciò gli ha permesso comunque la qualificazione e giocare contro l'Inter.

Il modulo e i giocatori più importanti

Il modulo classico del club bulgaro  è il 4-2-3-1, con l'attaccante Keseru terminale offensivo da temere maggiormente. Alle sue spalle c'è il brasiliano naturalizzato bulgaro Marcelinho, recordman di presenze con il club, in cui gioca dal 2011 e che ha ottima tecnica individuale. Ma il vero pericolo numero uno è il centravanti rumeno Claudiu Keseru che è diventato il miglior marcatore della storia del club: 24 reti nella scorsa stagione, di cui 18 in 26 gare di campionato. Quest’anno ha iniziato benissimo: 9 reti in 13 partite di campionato, altri 4 nelle 5 partite di Europa League

I punti deboli: la difesa

La difesa, in campionato, funziona  ma soffre di troppi alti e bassi. Se in campionato si difende bene in Europa evidenzia tutti i propri limiti. E c'è anche  la qualità generale della rosa che non è all’altezza di quella di Antonio Conte che potrà contare ancora su Lukaku e Lautaro con l'aggiunta del rientro di Sanchez.