La Juventus ha provato a inserirsi tra l'Inter e il Manchester United per Romelu Lukaku. La situazione d'impasse creata dalla posizione di Mauro Icardi (lui vorrebbe restare, il club lo ha messo sul mercato) è un rischio troppo alto da pagare per i nerazzurri che sono sulle tracce dell'attaccante belga da tempo. In pugno hanno già un'intesa di massima con il calciatore quanto a durata contrattuale (cinque anni) e stipendio (6.5 milioni netti a stagione più bonus) mentre non c'è accordo con il Manchester United che non scende al di sotto degli 80 milioni di euro rispetto alla proposta di prestito biennale (10 milioni da versare subito) con obbligo di riscatto fissato a 60.

Fissato l'incontro col Manchester United per Lukaku

Lo sgambetto tentato dai bianconeri fa il paio con le parole dell'agente, Federico Pastorello, che fa da intermediario nell'operazione: "Si può fare anche se difficile ma l'Inter deve sbrigarsi". Un campanello d'allarme, il segnale che – al netto della situazione dell'attaccante argentino – serve intervenire ed è per questo che nel corso della prossima settimana – ne dà notizia la Gazzetta – il club ha fissato un appuntamento con la società di Old Trafford. Antonio Conte attenderà news dal ritiro di Lugano, in Svizzera, laddove la squadra si ritroverà per il consueto lavoro di preparazione a una stagione che si annuncia lunga e intensa.

L'attaccante belga ha già detto sì ai nerazzurri

Il summit con lo United potrebbe essere quello decisivo: o sarà apertura, trovando così punti di contatto per andare avanti e imbastire la trattativa, oppure sarà chiusura netta, è questo il momento cruciale dell'operazione che può finalmente entrare nel vivo. Da Manchester hanno fatto sapere che non accetteranno contropartite tecniche (inserimento di Perisic) né intendono concedere sconti. Cosa può giocare a favore dell'Inter? Lukaku ha già fatto la sua scelta esprimendo complimenti per Antonio Conte e mostrandosi su Instagram con una maglia dai colori nerazzurri… anche lui attende news e soprattutto la certezza di non dover salire a bordo dell'aereo per la torunée in Australia coi Red Devils.

Conte spera di averlo con la squadra per la tournée in Asia

Così fosse, sarebbe il segnale preciso del trasferimento imminente in Italia, partecipando (a cominciare dal prossimo 16 luglio) al viaggio in Asia coi nerazzurri impegnati nel giro di amichevoli già programmate.