L'Inter è attiva sul fronte Lukaku, il centravanti belga richiesto da Antonio Conte per rinforzare l'attacco nerazzurro e permettere alla squadra di poter costruire un nuovo fronte offensivo ad immagine e somiglianza del suo nuovo allenatore. Ina trattativa che è in corso da diverse settimane e che ha già visto il gradimento del belga in rotta con il Manchester United. E' proprio il club inglese lo scoglio più difficile da superare, per la valutazione – altissima – del cartellino, attorno agli 80 milioni di euro.

L'attaccante belga, che è tornato prima dalle ferie per presentarsi al meglio in caso di trasferimento in nerazzurro, continua ad essere l'obiettivo numero uno per l'attacco di Antonio Conte che ha chiesto a Marotta di fissare un incontro con i Red Devils per presentare la proposta del prestito con obbligo di riscatto.

Voglia di Inter, il belga anticipa il rientro dalle ferie

Il rientro dalle vacanze in anticipo è stato letto come una precisa volontà del giocatore nel farsi trovare pronto alla chiamata interista:  il classe 1993 si è presentato al centro sportivo dei Red Devils per allenarsi in attesa del trasferimento. Un ulteriore elemento che potrebbe velocizzare il tutto con il Manchester che non ha alcuna intenzione di trattenere il giocatore contro la sua volontà ma nemmeno di fare sconti particolari.

La formula proposta dall'Inter, lo stipendio di Lukaku

Lukaku era arrivato allo United dall'Everton nell'estate del 2017 per una cifra superiore agli 80 milioni di euro. Prima con Mourinho e ora con Solskjaer però i rapporti sono rimasti sempre tesi e il belga di fronte all'interesse nerazzurro ha subito accettato l'ipotesi di trasferimento. Come? L'Inter propone un prestito con obbligo di riscatto, ma tutte le cifre sono ancora da concordare. Poi c'è l'ingaggio da stabilire per Lukaku che a Manchester guadagna oltre 4 milioni di sterline l'anno. La sensazione è che entro il ritiro nerazzurro la trattativa si risolva.

Perché è più vicino Lukaku di Dzeko

Non così per Edin Dzeko dove Roma e Inter si ritrovano distanti. I due club sono entrati in conflitto anche per Nicolò Barella, con la Roma che ha migliorato l'offerta nerazzurra al Cagliari ma col centrocampista che ha ribadito il suo desiderio di nerazzurro. Per il bosniaco c'è differenza tra domanda e offerta. La Roma dopo le ottime plusvalenze (per un totale di 60 milioni) non ha fretta e continua chieder una cifra attorno ai 20 milioni. 12-13, invece la proposta interista.