Sarà l'ennesima occasione per il riscatto stagionale. La Roma contro il Porto non potrà fallire l'appuntamento con la Champions League davanti al proprio pubblico pronto a festeggiare un successo scaccia fantasmi. Oppure a condannare i giallorossi per l'ennesima stagione fallimentare e riaprire il capitolo ‘crisi' con Di Francesco sul banco degli imputati. Un'occasione d'oro anche per Edin Dzeko a livello personale perché il gigante bosniaco potrebbe diventare il miglior marcatore della Roma in Champions League. Ha solo due goal in meno di Totti e almeno due gare davanti in cui provare il sorpasso storico.

I motivi per non perdere Roma-Porto sono molteplici. Questa sera allo stadio Olimpico arriverà la squadra lusitana allenata da Sergio Conceicao, per l'andata degli ottavi di finale e la Roma, per provare a raggiungere nuovamente la semifinale del torneo, non dovrà sbagliare questo primo atto di ottavi di finale. Anche perché, al ritorno allo stadio do Dragão, sarà una battaglia alla quale meglio arrivare armati di un largo successo.

Tutto su Dzeko in Champions League

Per Eusebio Di  Francesco ci sono alcuni problemi legati alla formazione, con diversi assenti per infortunio e scelte obbligate soprattutto in attacco dove punterà nuovamente su Edin Dzeko che è tornato a segno anche in campionato nell'ultimo successo giallorosso per 3-0. Una gara che non sarà banale per l'attaccante bosniaco della Roma che sta puntando ad un record personale molto importante.

Il record di Totti nel mirino di Dzeko

Contro il Porto ci sarà la prima opportunità di allungare la propria striscia di reti segnate in Champions con la maglia della Roma. Nella storia giallorossa in Champions League, il miglior marcatore attuale è Francesco Totti con 17 goal totali ma Dzeko è a quota 15 e potrebbe raggiungere, o scavalcare, il Pupone nel corso della sua carriera in capitale. E se dovesse fallire all'olimpico potrebbe almeno provarci ad Oporto.