Schiacciato dal Liverpool, a tratti dominato ma certamente molto sfortunato: e non solo sul miracolo finale di Alisson. Il Napoli esce dalla Champions League in maniera beffarda e dolorosa, dopo aver giocato un girone tutto sommato positivo (ad eccezione del pareggio iniziale a Belgrado) e condizionato dagli episodi: su tutti il gol di Di Maria al 93esimo al Parco dei Principi. "C'è molto dispiacere, ma il risultato dobbiamo accettarlo – ha spiegato Ancelotti a Sky – C'è la consapevolezza di aver fatto di tutto per passare il turno".

"Stasera è mancata un po' di lucidità nella costruzione e questo a causa della pressione del Liverpool – ha aggiunto il tecnico – La partita era anche iniziata bene, poi nel secondo tempo è stata meno ordinata, le opportunità per metterla dentro le abbiamo avute. Avevamo necessità di fare un gol e per questo ci siamo sbilanciati. Per noi era fondamentale farne uno, ma non dobbiamo avere rimpianti perché abbiamo fatto il massimo. Ci è mancato un pizzico di buona sorte, fortuna che ritroveremo in Europa League".

L'applauso di Ancelotti alla squadra

Quello che nessuno si aspettava dopo aver visto la partita dell'andata, e che anche lo stesso Ancelotti aveva in qualche modo tentato di esorcizzare ("Se non passiamo siamo dei coglioni", disse giorni fa Carletto), si è purtroppo materializzato sull'erba dello stadio inglese: "Non c'è rammaricoC'è mancato poco, ma adesso questa amarezza ce la portiamo in Europa League con la convinzione che possiamo fare bene. Nonostante sia una competizione meno prestigiosa della Champions League per noi è importante. Sono contentissimo di quanto fatto dalla squadra".

"Onestamente abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per superare questo turno, era difficilissimo e abbiamo giocato contro i vice campioni d'Europa – ha concluso l'allenatore del Napoli – Non devo dire nulla a nessuno. Mi sono piaciuti tutti in tutte e sei le partite. Siamo arrivati a giocarcela fino all'ultimo secondo. Siamo tutti dispiaciuti, ma il dispiacere ci farà essere più determinati in Europa League, in cui vogliamo essere protagonisti fino alla fine".