Si è chiusa l'edizione numero 21 del campionato del mondo di calcio e ha portato in dote la seconda affermazione mondiale della Francia. Torneo divertente, con diversi spunti di discussione che riguardano il cambiamento e l'organizzazione nel modo di gioco delle nazionali. L'affermazione della selezione Bleus è più che meritata e, oltre alle accelerazioni di Mbappé, le giocate di Griezmann e Pogba e il pragmatismo di Didier Deschamps, questa manifestazione disputata il terra russa la ricorderemo anche per altri numeri e statistiche. Intanto comincia il conto alla rovescia per Qatar 2022: mancano 1592 giorni prima dell'inizio del prossimo Mondiale.

Media reti a partita tra le più basse di sempre: 2,64 goal

Nelle 64 gare del mondiale appena concluso sono state realizzate 169 reti, che hanno prodotto una media di 2,64 reti a partita: non si tratta di un media positiva rispetto sia alle medie delle precedenti edizioni (solo 6 volte è stata registrata una media inferiore), sia a quella delle fase ad 8 gironi (solo in 2 edizioni è stata registrata una media inferiore).

Da tenere in considerazione il fatto che 38 di questi 169 goal, ovvero il 22,5% sul totale, sono state realizzate in solo 6 gare: questo vuol dire che senza Russia-Arabia Saudita, Portogallo-Spagna, Belgio-Tunisia, Inghilterra-Panama, Francia-Argentina e la finale Francia-Croazia, la media delle reti a gara in questo mondiale sarebbe stata di solo 2,26 a partita, molto simile al minimo storico (2,20 nel 1990).

Kane come Lineker

Con 6 reti Harry Kane si è preso lo scettro di capocannoniere del Mondiale di Russia staccando gli inseguitori di almeno due reti ed eguagliando il numero di reti di Gary Lineker al torneo del 1986, quando la nazionale britannica si fermò agli ottavi contro l'Argentina. Il centravanti del Tottenham è il secondo calciatore inglese a vincere la classifica dei cannonieri della Coppa del Mondo.

La classifica cannonieri del Mondiale 2018. (whoscored.com)
in foto: La classifica cannonieri del Mondiale 2018. (whoscored.com)

Molto interessante vedere come Kane abbia realizzato esattamente la metà delle reti della squadra di Gareth Southgate e, manco a dirlo, solo Cristiano Ronaldo ha una media più alta sulle marcature della sua rappresentativa (67%). Sul terzo gradino del podio di questa speciale classifica c'è Diego Costa, che ha realizzato 3 delle 7 reti della Spagna.

Torneo con più autogoal: 12. Mandzukic recordman

Quello appena concluso è il Mondiale con più autoreti nella storia: mai nelle precedenti 20 edizioni erano stati realizzati 12 autogoal. Questo Mondiale verrà ricordato come quello in cui è stata realizzato il primo autogoal in una finale dei Mondiali: lo sfortunato recordman è Mario Mandzukic. Ecco l'elenco completo:

Denis Čeryšev (1, pro  Uruguay)
Sergej Ignaševič (1, pro  Spagna)
Ahmed Fathi (1, pro  Russia)
Aziz Bouhaddouz (1, pro  Iran)
Aziz Behich (1, pro  Francia)
Oghenekaro Etebo (1, pro  Croazia)
Fernandinho (1, pro  Belgio)
Thiago Cionek (1, pro  Senegal)
Yann Sommer (1, pro  Costa Rica)
Edson Álvarez (1, pro  Svezia)
Yassine Meriah (1, pro  Panama )
Mario Mandžukić (1, pro  Francia)

Gare terminate ai rigori: 4

Esattamente come era successo a Italia 1990, a Germania 2006 e in Brasile nel 2014, anche questa Coppa del Mondo ha visto 4 gare ad eliminazione diretta concludersi ai rigori:

Spagna-Russia 4-5
Croazia-Danimarca 4-3
Colombia-Inghilterra 4-5
Russia-Croazia 5-6

Inter nella storia delle finali mondiali: 7 marcatori

Con la rete di Ivan Perisic in Francia-Croazia, l'Inter si prende la ribalta mondiale e suggella una statistica importante: il club nerazzurro è salito a quota sette per numero di calciatori che hanno realizzato almeno un goal nell'ultimo atto della competizione più prestigiosa al mondo: l'esterno croato continua la striscia tracciata da Boninsegna (1970), Altobelli (1982), Rummenigge (1986), Brehme (1990), Ronaldo (2002) e Marco Materazzi (2006).  

Anche considerando la classifica dei goal totali, l'Inter resta in testa sempre a quota otto (Ronaldo segnò una doppietta) seguita dalla Juventus con sei (grazie al goal di Mario Mandzukic), poi ci sono Santos a cinque e la coppa West Ham/Bayern Monaco con quattro. Gli Hammers sono gli unici che possano vantare un poker in una singola finale e difficilmente qualche altra squadra riuscirà a eguagliare questo dato.