I fatti. Le prove raccolte dagli polizia. La valutazione del magistrato che deciderà se rinviare o meno a processo Cristiano Ronaldo per l'accusa di stupro tornata dal passato, quando tutto sembrava finito nell'oblio sancito da un accordo extra-giudiziale. Lo scandalo fatto scoppiare da Der Spiegel con le rivelazioni di Kathryn Mayorga (la donna che ha puntato l'indice contro CR7 per la violenza subita nel 2009 durante una notte in albergo a Las Vegas) ha acceso di nuovo i riflettori del gossip su aspetti meno noti della vita privata del campione portoghese.

E' il lato oscuro della celebrità dal quale, nelle ultime settimane, è emersa anche Jasmine Lennard, la modella inglese che ha dichiarato di essere in possesso di materiale compromettente per l'ex Real Madrid, particolari che gli avvocati della ex ‘pierre americana', oggi insegnate di scuola, hanno deciso di prendere in esame per inserirli a corredo della causa intentata contro il calciatore.

Chi è Jasmine Lennard e quali prove ha contro Ronaldo

Quanto sia attendibile lo decideranno solo gli inquirenti, tutto il resto per adesso fa solo parte del grande chiacchiericcio che accompagna la vicenda. Chi è Jasmine Lennard? E' credibile abbastanza da mettere davvero nei guai il giocatore quando parla di foto e pressioni ricevute? Che valore ha la sua testimonianza lo si capirà con maggiore chiarezza nelle prossime settimane.

Oggi 33enne, Lennard fa parte della schiera di ex accostate a Ronaldo: di lei si sa che dieci anni fa ebbe una relazione con il giocatore che allo United ha iniziato la scalata al successo. Più di recente la donna è stata protagonista della edizione britannica del Grande Fratello riservata alle celebrità: la partecipazione, però, non fu fortunata e la modella venne esclusa a causa di un post pubblicato su Twitter contenente opinioni religiose ritenute discriminatorie

Gli avvocati di Mayorga a Londra per raccogliere le prove

Leslie Mark Stovall, l'avvocato dello studio Stovall & Associates che ha assunto la procura di Kathryn Mayorga, non ci ha pensato due volte: è salito sul primo aereo per l'Inghilterra con destinazione Londra. In agenda ha un appuntamento con Jasmine Lennard per ascoltare le rivelazioni della donna (assistita dal legale, Jonathan Coad).

E' solo l'ennesima tappa della battaglia legale intrapresa nei confronti di Cristiano Ronaldo: il prossimo, importante step è rendere nullo in sede civile il cosiddetto non-disclosure-agreement firmato circa dieci anni fa dal portoghese con la Mayorga, e solo in seguito portare il caso dinanzi a una corte del penale.