Da un paio di settimane si parla tantissimo di Kathryn Mayorga, una donna di trentaquattro anni che ha accusato di violenza sessuale Cristiano Ronaldo. Negli ultimi giorni è già iniziata, seppur a distanza, la battaglia legale, con il calciatore che ha ingaggiato Chesnoff l’avvocato delle star, mentre il legale dell’americana promette nuove rilevazioni.

La laurea

Figlia di una casalinga e di un vigile del fuoco, con un fratello più grande di tre anni, la Mayorga è nata a Las Vegas il 30 maggio del 1984. Quando va a scuola come sport sceglie prima il softball e poi il calcio, come rivelato da lei stessa al ‘Der Spiegel’. Il percorso sui banchi di scuola in avvio non è stato semplice, perché le vengono riscontrati disturbi di apprendimento e capacità di concentrazione, a tal proposito ha detto: “Crescere per me è stato un percorso faticoso, la mia esperienza scolastica è stata complicata. Però mi sono rimboccata le maniche e ce l’ho fatta”. Nel 2008 Kathryn consegue la laurea in Giornalismo.

Il matrimonio e il divorzio

Dopo essersi laureata all’Università del Nevada ha deciso di fare il grande passo e ha spostato il suo fidanzato di allora un ragazzo americano di origine albanesi. Il matrimonio però si chiude dopo appena un anno. Era il 2009.

Modella, ragazza immagine e l’incontro con CR7

Dopo il divorzio la Mayorga torna a vivere a casa dei genitori e si divide tra il ruolo di ragazza immagine nelle discoteche della ‘Strip’ e la carriera di modella. Parlando di quel periodo ha detto: “Ero molto impegnata, il lavoro di modella era gratificante, viaggiavo spesso, mangiavo vegano e stavo veramente bene”. Nella zona vip del ‘Rain’, nel mese di giugno del 2009, conosce Cristiano Ronaldo, che stava per firmare per il Real Madrid. La donna afferma che quella stessa notte il calciatore l’avrebbe violentata.

Maestra in una scuola elementare

La Mayorga ha poi continuato a lavorare per qualche anno a Las Vegas, ma con uno spirito totalmente diverso, come dichiarato in conferenza stampa dal suo legale Leslie Stovall: “Dall’episodio della violenza sessuale del 2009 la mia assistita ha sofferto di depressione e valutato il suicidio. Nove anni difficili per la donna, con abuso di alcol, difficoltà nel mantenere rapporti personali e lavorativi”. Dopo aver lasciato il lavoro come hostess nei night-club ha cambiato vita e ha insegnato in una scuola elementare, la Clark County School, incarico che ha lasciato recentemente.