Una brutta faccenda contro cui Cristiano Ronaldo risponde in campo segnando e fuori smentendo ogni coinvolgimento nel torbido caso di molestie sessuali risalenti a quasi dieci anni fa. Ma Cr7 va anche oltre: per difendere la propria persona e contrattaccare per chiudere definitivamente il caso il fuoriclasse della Juve si è rivolto a David Chesnoff, penalista che in passato ha difeso anche Tyson, DiCaprio e O'Neal.

Ronaldo suo malgrado è coinvolto nel caso di una presunta violenza sessuale denunciata da una modella, che sarebbe avvenuta nel 2009 a Las Vegas, vicenda sulla quale non mancano quasi ogni giorno nuove rivelazioni e conferme. A favore del giocatore si è mossa anche la Juventus che ha sposato in pieno la linea difensiva di Cr7 mentre il  titolo bianconero in Borsa ha perso in settimana anche il 9,92 per cento.

Chi è l'avvocato Chesnoff

Paris Hilton, Mike Tyson, Shaquille O'Neal, André Agassi, Leonardo DiCaprio, Bruno Mars e la famiglia di Michael Jackson. Tutte star, persone importanti, VIP dello sport, del cinema e della musica che hanno in comune anche un altro elemento: l'avvocato  David Chesnoff, penalista di Las Vegas. Al quale si è rivolto anche Cristiano Ronaldo.

Subito David Chesnoff, si è messo al lavoro senza perdere tempo. Il legale scelto da Cristiano Ronaldo ha commentato la situazione in poche battute direttamente da Las Vegas, negli Stati Uniti: “Il mio assistito smentisce categoricamente le accuse. Abbiamo piena fiducia nel sistema giudiziario”.

Le accuse della modella

Le accuse sono pesantissime e purtroppo appaiono anche circoscritte:  il settimanale tedesco Spiegel aveva riportato la testimonianza di Kathryn Mayorga, modella che accusa CR7 di averla stuprata nel 2009 in un hotel di Las Vegas e che ha rivelato di avere accettato 375mila dollari come accordo extra-giudiziario che le imponeva il divieto di parlare. Poi, la riapertura del caso e il tentativo di cancellare il precedente accordo per l'incapacità di intendere e volere di Mayorga.

Il terremoto scuote gli sponsor

In tutto questo, però, la situazione attorno a Cr7 è più che tesa. La Juve lo difende, ma gli sponsor sono sul piede di guerra: la Nike si è detta esterrefatta di quanto stia accadendo e la EA Sports ha fatto sapere di monitorare da vicino la situazione per evitare di avere un testimonial e rappresentate che non abbia "sempre una condotta in linea con i valori di EA Sports".