Cosa c'era scritto in quell'accordo extra-giudiziale che nel 2010 Cristiano Ronaldo e Kathryn Mayorga sottoscrissero per chiudere la questione della presunta violenza sessuale consumata dal calciatore ai danni della donna nel Palms Hotel di Las Vegas? Quale accordo raggiunsero le parti, attraverso le rispettive tutele legali, per lasciarsi alle spalle quanto accaduto il 13 giugno del 2009 nella suite dell'albergo di Las Vegas? Qual è l'importo pattuito a titolo di risarcimento personale? A distanza di 8 anni dalla redazione del testo (9, rispetto all'epoca dei fatti oggetto della nuova indagine da parte della polizia) emergono ulteriori della vicenda iniziata in un locale esclusivo del Nevada e poi finita nello studio degli avvocati.

La somma è nota: 375 mila dollari, tanto accettò di pagare CR7 per il silenzio della donna e tanti ne accettò l'ex aspirante modella per dimenticare l'accaduto, fermando qualsiasi azione civile o penale. Cifra contenuto a corredo del documento pubblicato integralmente prima da Football Leaks e poi ripreso dal settimanale tedesco Der Spiegel che ha usato quell'incartamento come testimonianza documentale del servizio sul campione portoghese e sulle dichiarazioni di Kathryn Mayorga.

La pista di carta a sostegno di quella delle parole e della versione incentrata tutta sui dettagli (anche quelli più sordidi) del rapporto mai consumato e delle presunte violenze subite da parte del giocatore. Nelle tre pagine dell'atto c'erano elencate alcune prescrizioni che riguardavano anche Cristiano Ronaldo oltre alla stessa Kathryn Mayorga.

  • Preoccupata per la propria salute, alla donna venne concesso da parte di CR7 l'impegno a sottoporsi a un test sull'Hiv così tranquillizzarla. Cosa significa questo aspetto del documento? Che il rapporto avvenuto/tentato/non consumato del tutto… insomma qualunque fosse stata l'intensità dell'approccio sessuale da parte del campione portoghese sarebbe stato ‘non protetto' (come raccontato dalla stessa donna a Der Spiegel).
  • Tra i doveri della Mayorga, oltre all'obbligo di riservatezza, c'era anche avvisare tutti coloro che erano a conoscenza di quanto accaduto di non parlare con alcuno della vicenda né lasciare filtrare quell'atto considerato segreto.

Come è emerso quel documento che sarebbe dovuto restare chiuso a doppia mandata in un cassetto? Gli hacker di Football Leaks hanno portato alla luce quella scrittura privata ma, almeno inizialmente, non era noto il nome del calciatore implicato. Nome che è balzato fuori quando – come spiegato dal giornale tedesco – si sono venuti a creare i presupposti per una causa civile nei confronti del cinque volte Pallone d'Oro.