È un Napoli che pian piano sta prendendo forma. Non solo sul mercato, dove presto ci potrebbero essere sviluppi interessanti, ma anche sul campo col ritiro di Dimaro, e le sue amichevoli, capaci di plasmare tatticamente l’azzurro che verrà, di qui a un mese. Il lavoro è comunque parallelo: in Trentino e sui diversi tavoli in giro per l’Europa. Dalla Spagna valicando i Pirenei alla Francia per poi tornare in Italia per cedere alcuni pezzi pregiati. Insomma, è una costante rivoluzione, una quotidiana ricerca dell’assetto migliore per rilanciare le ambizioni partenopee e presentarsi ai nastri di partenza col massimo potenziale possibile per sfidare l’eterna padrona della Serie A: la Juventus. E così, dal punto sulle trattative in entrata e al caso internazionale James a quelle in uscita, ecco ultimissime notizie e trattative in tempo reale sul calciomercato napoletano.

Trattative calde: Mendes lavora al prestito di James. Adl tenta Icardi, si fa sul serio per Pépé

Giuntoli e soci non mollano alcune piste pur aprendone di nuove altrettanto interessanti. Si potrebbe riassumere così, in breve, il percorso, il cammino settimanale del Napoli sul mercato. Già perché se negli ultimi giorni le chance di vedere James Rodriguez vestire l’azzurro, anche a causa dell’avvicinamento dell’Atletico Madrid al colombiano, erano scese vertiginosamente, in queste ultime ore potrebbero aprirsi spiragli molto interessanti. Intanto, il Real ha deciso di prolungare le vacanze al ragazzo di un’altra settimana ribadendo l’estraneità del Diez rispetto ai progetti tecnico-tattici del club con il suo procuratore al lavoro per risolvere la situazione. Mendes, di fatto alleato dei campani, punta ad ammorbidire le pretese di Florentino Perez che, al momento, vende James a due condizioni: o dietro pagamento di 50 milioni di euro, valutazione valida per l’Atletico Madrid, o a 42, ipotesi con un piccolo sconto per il Napoli.

Eppure, il nodo del contendere è proprio questo: Adl non vuole pagare tanto e soprattutto non vorrebbe rinunciare alla formula del prestito oneroso a 10 milioni di euro più riscatto a 27, massimo 30 milioni. Il muro contro muro però potrebbe finire presto. Ai Blancos servono soldi per rilanciare il proprio mercato e Mendes, da fine stratega, proverà due strade per condurre il Bandido all’ombra del Vesuvio: convincere Perez ad accettare le condizioni del patron De Laurentiis, oppure ottenere uno sconto con pagamento dilazionato in più anni al Napoli al netto, ad oggi, del mancato affondo di un Atletico Madrid affascinato in quel ruolo pure da Eriksen del Tottenham.

Se resta incertezza, con una punta di ottimismo per James, per Elmas dal Fenerbahce non c’è più alcun dubbio con i turchi pronti a ricevere una cifra vicina ai 18 milioni di euro e il macedone ad un passo dalla firma di un accordo quinquennale a 1.5 milioni di euro a stagione. Nelle prossime ore visite mediche a Roma, firma e arrivo a Dimaro. E poi altre tentazioni che si trasformano in lucide e forse interessantissime operazioni. Quella che porterebbe a Icardi che piace e tantissimo al presidentissimo e quella che potrebbe condurre in squadra l’asso del Lille, richiesto da tutti, Psg, Atletico Madrid e Arsenal in primis, Nicolas Pépé.

Per cui il Napoli avrebbe proposto 60 milioni cash più il cartellino di Ounas. Una proposta forte, la migliore arrivata dalle parti del nord della Francia e che sta facendo vacillare le convinzioni della società transalpina. C’è da trovare l’intesa col ragazzo ma questo potrebbe non risultare un problema con Pépé, poi, che potrebbe non escludere uno fra James e Icardi. In difesa, invece, piace il tunisino Meriah in forza all’Olympiakos con i greci intenzionati a cedere il proprio centrale ma solo per una cifra vicina ai 4 milioni di euro.

Spunta Fekir, è la pista alternativa a James

Nabil Fekir del Lione è il calciatore che – secondo le ultime notizie dalla Spagna – il Napoli avrebbe sondato (forse) in alternativa a James Rodriguez che resta il primo obiettivo. Una manovra dilatoria oppure c'è un interesse reale? Il Napoli potrebbe decidere affondare il colpo a prescindere dal colombiano portando in rosa un calciatore di 25 anni che gioca da trequartista ma può essere impiegato anche come seconda punta o punta centrale. Una sorta di 9 coi piedi del 10, come si dice in gergo, che può costare circa 25 milioni di euro. Il prezzo più basso è legato alla scadenza del contratto a giugno 2020.

Rog è del Cagliari, sorpasso Samp sul Torino per Verdi. Altra plusvalenza con Vinicius al Benfica

Dopo l’addio di Inglese, che ha fruttato una corposa plusvalenza di 15 milioni di euro, e gli addii dei giovanissimi Zerbin (Cesena), Zedadka, Marfella e Zanoli al Bari, gli azzurri piazzano Palmiero al Pescara e valutano la stessa destinazione per l’attaccante Tutino con, per entrambi, la formula del prestito. Ma le plusvalenze non terminano di certo qui, anzi. Nelle ultime ore, infatti, i quotidiani lusitani Bola e Record fanno il punto sulla cessione di Carlos Vinicius, attaccante di proprietà del Napoli che peraltro non ha mai indossato la casacca partenopea in gare ufficiali, al Benfica con i campani che dovrebbero ricevere qualcosa come 17 milioni di euro, di cui 3.4 allo Sport Recife per un plus di quasi 10 milioni di euro rispetto ai 4 investiti lo scorso luglio.

Altra tessera in uscita, praticamente ad un passo dal definitivo addio, corrisponde al nome di Marko Rog col croato destinato al Cagliari in cambio di 2 milioni di euro di prestito oneroso, più 13 di obbligo di riscatto, più bonus a cui aggiungere una percentuale sulla futura rivendita del croato. Novità pure per Verdi e Hysaj con la Samp convinta a spingersi fino ai 24 milioni di euro per l’esterno di Ancelotti, che però potrebbe anche restare alla base un altro anno, e la Roma interessata al fluidificante albanese con la speranza di abbassare le richieste di Adl e chiudere sui 20 milioni di euro. Mentre Tonelli, in gol anche contro il Feralpisalò, potrebbe vestire la casacca di una neopromossa fra Brescia e Lecce.

Cosa serve: Mario Rui incedibile, mancano due attaccanti

L’ultima amichevole utile, quella contro il Feralpisalò e che ha visto Mario Rui giocare dal primo minuto, è servita anche per chiarire la posizione del portoghese. Che, a fine partita, è stato dichiarato incedibile dal suo tecnico, che dunque pare aver ritrovato fiducia in lui risolvendo il problema fluidificante mancino a Giuntoli. Che non riusciva a trovare acquirenti disposti ad alzare il prezzo per l’ex Roma e stentava a rintracciare, malgrado i vari Grimaldo o Tierney, un sostituto alla portata. E così, pure con l’avvicendamento RogElmas, al Napoli servono soltanto due/tre elementi offensivi, almeno un esterno e una punta, per completare una rosa che, ad oggi, con le aggiunte giuste può dire la sua e regalarsi più di una soddisfazione.