Dieci milioni di euro circa è il valore del parco auto di CR7 conservate in garage. Metà di quanto percepisce in un anno d'ingaggio al Real Madrid: 20 milioni (e rotti) netti a stagione senza considerare sponsor e introiti alternativi dei diritti d'immagine. A Cristiano Ronaldo basta ‘lavorare' una settimana per guadagnare 421 mila euro, cifra che gli è sufficiente per togliersi lo sfizio (già fatto) di acquistare una Lamborghini Aventador LP 700-4 (330 mila euro) e serbare qualche ‘spicciolo' per un'auto ‘di servizio' quale una BMW M6 da 86.500 euro (fatto anche questo).

Un mese di stipendio e compra una Bugatti.

In poco più di un mese, se proprio decide di mettere un po' di soldi da parte, il Pallone d'Oro portoghese può staccare un assegno da 1.9 milioni di euro e portare a casa (fatto anche questo) una Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport di colore nero, capace di raggiungere una velocità massima di 410 km/h. Perché accontentarsi di un solo modello del genere? E allora non ha badato a spese quando, di recente, ha deciso si aggiungere alla propria collezione una Bugatti Chiron color argento da 2.8 milioni di euro (velocità massima di 420 km/h). Ferrari, Porsche (compreso un modello di Cayenne), Maserati, Mercedes, AudiRolls Royce, Bentley, Range Rover, Chevrolet e McLaren (la MP4 12 c da 188 mila euro che raggiunge i 355 km/h) sono i marchi che completano la gallery di vetture extra-lusso della stella lusitana.

Dall'Audi di Manchester ai bolidi di Madrid.

E pensare che nel 2003, poco dopo essere arrivato ai Red Devils, Cristiano Ronaldo viaggiava su macchine ‘più modeste' quale l'Audi S3 coupé acquistata poco dopo aver lasciato lo Sporting Lisbona. La stessa messa in vendita qualche mese fa sul sito portoghese Standvirtual al prezzo si 15.500 euro. Nel 2009 era già abbastanza ricco e famoso per salire a bordo di una Ferrari 599 GTB Fiorano (223 mila euro), peccato che la distrusse in un tunnel a Manchester a causa di un incidente, per fortuna uscendo illeso nonostante il violento impatto. Trasferitosi a Madrid, divenuto ormai assieme a Lionel Messi uno dei più forti calciatori al mondo, Ronaldo non ha mostrato certo sobrietà nell'accontentarsi delle auto messe a disposizione dallo sponsor – la tedesca Audi – aggiungendo al proprio patrimonio altri modelli fiammanti.