James Rodriguez al Napoli, cresce l'attesa. L'eliminazione della Colombia dalla Coppa America – sconfitta contro il Cile ai calci di rigore – ‘libera' il dieci dei Cafeteros e rende caldissime le prossime settimane per i tifosi azzurri che si preparano ad accogliere prima il difensore greco, Kostas Manolas, poi il campione sudamericano. Il conto alla rovescia è iniziato: se la partecipazione dell'ex Bayern al Trofeo poteva costituire un ostacolo e rallentare il buon esito dell'operazione adesso non ci sono più intoppi. Salvo improvvisi cambi di scena, si attende solo l'annuncio da parte del club.

La trattativa per James Rodriguez al Napoli

La trattativa tra le parti in causa è definita, ci ha pensato il procuratore del calciatore – Jorge Mendes, lo stesso di Cristiano Ronaldo – a tessere la trama dei contatti, modulando domanda del Real Madrid e offerta dei partenopei, mediando perché le richieste del proprio assistito fossero accolte e lui soddisfatto.

La formula trovata con il Real Madrid

Formula e cifre? Eccole: prestito oneroso da 10 milioni di euro con obbligo di riscatto a circa 30 milioni che può avvenire nel 2020 [in caso di vittoria dello scudetto] oppure essere dilazionato al 2021.

Contratto e stipendio, quanto guadagnerà JR10 in azzurro

Dalle condizioni avanzate dai blancos alla proposta fatta al colombiano: contratto di 5 anni [scadenza 2024] con stipendio da 6.5 milioni netti a stagione e la materia dei diritti d'immagine calibrata e garantita, perché JR10 è anche un brand e non solo l'acronimo di un calciatore. Basta dare un'occhiata alla sua fanbase per avere una parte delle dimensioni del fenomeno: è il quarto in Europa alle spalle di CR7, Messi e Neymar.

Quale maglia indosserà al Napoli: avrà ancora la numero dieci?

Quale maglia indosserà? James Rodriguez conserverà anche a Napoli la numero ‘dieci' oppure dovrà ‘accontentarsi' di un'altra divisa considerata quella storica ritirata in onore dell'ex Pibe? Con la nazionale c'è lo sponsor che per obblighi contrattuali fa sì che sia sua, sotto il Vesuvio non è certo così come il popolo di tifosi è diviso tra chi ritiene quella divisa un totem e chi invece sogna un altro 5 luglio 1984 [il giorno della presentazione al San Paolo di Diego Armando Maradona].

Ospina, papà Wilson e Ancelotti spingono James al Napoli

Nel ritiro della nazionale il compagno di squadra ed ex cognato, David Ospina [riscattato dall'Arsenal e ancora tra i pali dei campani], ha già spiegato a James quanto possa essere importante per lui una piazza come Napoli, laddove ritroverà Carlo Ancelotti. Nessun tecnico più dell'allenatore di Reggiolo è mai riuscito a trarre il meglio da lui: lo fece ai tempi del Real Madrid, ci proverà anche adesso che lo ha voluto espressamente a Napoli per lanciare la sfida scudetto alla Juventus e rafforzarsi anche in previsione della concorrenza dell'Inter di Antonio Conte. E se a ‘benedire' il trasferimento del campione in azzurro è anche papà Wilson James Rodriguez Bedoya non resta che mettere nero su bianco.

Ho parlato con mio figlio di recente – ha ammesso a CalcioNapoli24 – e credo che un cambio sia quello che in questo momento serve alla sua carriera. A Napoli c’è già Ospina, ritroverebbe Ancelotti e andrebbe in un club molto importante. James è riconoscente a Carlo per ciò che ha fatto. E' un allenatore che sa come valorizzarlo.