Continua il sogno del Cile di conquistare la Copa America per la terza volta consecutiva. La Roja delle Ande elimina la Colombia ai rigori al termine di una gara equilibrata e terminata 0-0. Decisivo dal dischetto l'errore di Tesillo, seguito dalla trasformazione di Alexis Sanchez che condanna i Cafeteros e fa esplodere la festa degli uomini di Rueda: in semifinale se la vedranno con la vincente di Uruguay-Perù.

Regna l'equilibrio: 0-0 nel primo tempo, Sanchez sale in cattedra

Che la partita sia equilibrata è chiaro fin dalle prime battute: il possesso cambia di continuo, ma sia Colombia che Cile cercano di organizzare l'azione dal basso, con i Cafeteros che vivono più di fiammate e la Roja che si affida a un Sanchez particolarmente ispirato, che diventa devastante quando prende palla tra le linee e punta la porta. Il primo squillo è cileno, con Ospina costretto agli straordinari su colpo di testa di Aranguiz, bravo a girare verso la porta un cross di Isla. Due minuti più tardi il centrocampista trova la rete, sfruttando un'indecisione tra il portiere e il numero 23 Sanchez, ma il Var annulla tutto per un fuorigioco a inizio azione. Nel finale di primo tempo si isola Falcao (solo 15 tocchi di palla per lui), mentre Alexis Sanchez si propone costantemente in fase offensiva ed è il più pericoloso dei suoi, ma non basta a schiodare il punteggio dallo 0-0.

La heatmap di Alexis Sanchez nel primo tempo (fonte: whoscored)
in foto: La heatmap di Alexis Sanchez nel primo tempo (fonte: whoscored)

Il Var frena ancora il Cile: è 0-0, si va ai rigori

Parte forte la Colombia in avvio di ripresa, ispirata da alcuni palloni ben giocati da Juan Cuadrado e James Rodriguez. I ritmi però si abbassano presto e la partita entra in una fase confusionale dalla quale esce al 71esimo, quando Vidal mette in rete dopo un batti e ribatti nell'area colombiana: l'esultanza della Roja viene nuovamente stroncata dal Var, che stavolta annulla il gol per un tocco di mano. Al 76′ il cambio più atteso: fuori Falcao, dentro Zapata. L'ingresso in campo dell'atalantino non dà però la scossa ai Cafeteros, che anzi rischiano di capitolare a 5′ dalla fine su un tentativo di pallonetto di Edu Vargas, ben parato da Ospina. Dopo 4′ di recupero la gara termina 0-0 e saranno i tiri di rigore a decidere chi passerà il turno.

Ai rigori passa il Cile, decisivo il gol di Sanchez

Alla lotteria dei rigori entrambe le squadre mostrano grande precisione, arrivando sul punteggio di 4-4 senza troppi rischi (l'unico è Juan Cuadrado, il cui tiro viene toccato da Arias prima di entrare in rete). Il quinto rigore per la Colombia lo batte Tesillo, terzino sinistro dalle doti tecniche non brillanti: il suo tiro va a lato e regala ad Alexis Sanchez il match point. El Nino Maravilla spiazza Ospina e regala il passaggio del turno al Cile, che continua a sognare di alzare il trofeo per la terza volta consecutiva.