Da una parte un'Inter seconda in classifica e che sembra rigenerata dalla cura Spalletti, dall'altra un Milan a caccia del riscatto dopo un avvio di stagione altalenante con già 3 sconfitte all'attivo. Il posticipo dell'8a giornata di Serie A in programma domenica 15 ottobre alle ore 20.45 in un San Siro esaurito, è un derby di Milano incandescente con in palio punti pesantissimi per il prosieguo della stagione. I nerazzurri con la 7a vittoria potrebbero approfittare degli altri scontri diretti Napoli-Roma e Juve-Lazio in programma nel week-end, mentre i rossoneri vogliono ridurre le distanze dai cugini riportandosi a meno 4. Sarà dunque una sfida ad altissima tensione, impreziosita da tanti volti nuovi da una parte e dall'altra e da tanti giocatori che potrebbero rivelarsi decisivi.

Mauro Icardi, rendimento dai due volti nel derby.

In casa Inter l'osservato speciale numero uno è Mauro Icardi. Il centravanti reduce dalla parentesi con l'Argentina non ha un grande feeling con il derby. Il suo primo gol nella stracittadina è arrivata nel rocambolesco confronto prepasquale della scorsa stagione che si concluse 2-2. In precedenza i tifosi interisti non gli perdonarono il rigore sbagliato nel confronto della stagione precedente: dal possibile pareggio, al tracollo dell'Inter che perse poi 3-0. Maurito entrerà in campo con uno spirito particolare, e con 6 gol già messi in cascina in Serie A, anche se la marcatura su azione manca dalla sfida vinta in casa della Roma.

Perisic e Candreva, i talismani di Spalletti.

E quando si parla di giocatori decisivi nel derby non si può non pensare a Candreva. Il suo score parla da solo: 2 sfide con il Milan all'attivo, 2 gol disputati. E chissà che dopo la rete decisiva in Albania-Italia, l'esterno offensivo sempre titolare con Spalletti, non trovi il primo gol stagionale in Serie A. Ha segnato invece già 3 gol, tutte le finale di gara, sfoderando prestazioni importanti Ivan Perisic. Il croato sembrava destinato in estate allo United e invece è rimasto rivelandosi uno dei migliori in questo avvio di campionato. I tifosi del Milan non hanno dimenticato la rete del pareggio nel derby d'andata della scorsa annata, alla prima della gestione Pioli.

André Silva, bomber d'Europa.

In casa Milan le condizioni non ottimali di Kalinic potrebbero spingere Montella a puntare anche su André Silva. Il portoghese ha brillato ancora una volta con la maglia della sua nazionale, nella vittoria decisiva sulla Svizzera: 9 gol in 10 match di qualificazione ai Mondiali per un ragazzo che anche in Europa League ha collezionato numeri importanti. 6 le reti segnate con il Milan in altrettante partite, una ogni 65′. In campionato solo 208′ per lui e zero gol all'attivo, nonostante i tifosi vorrebbero vederlo finalmente titolare. E l'occasione giusta potrebbe essere quella del derby, magari anche a gara in corso

Suso e Bonaventura, voglia di riscatto.

Imprevedibilità, tecnica e capacità di rompere gli equilibri. Suso e Bonaventura scalpitano. I due centrocampisti offensivi hanno una gran voglia di dimostrare il loro valore, dopo l'esclusione nel confronto con la Roma. L'ex Atalanta tra i migliori nella scorsa stagione prima dell'infortunio, ha bisogno di giocare per ritrovare lo smalto perduto e contro l'Inter potrebbe avere uno stimolo in più. I suoi movimenti potrebbero mettere in difficoltà la fisicità della difesa avversaria, così come quelli di Suso felice per il rinnovo contrattuale in settimana e che potrebbe anche essere schierato a ridosso della punta centrale.

Skriniar e Bonucci, rendimento dai due volti.

Non solo giocatori offensivi, in un derby in cui conterà anche la solidità delle rispettive difese. Finora non c'è stata partita: l'Inter con soli 3 gol subiti ha potuto contare su uno dei reparti arretrati più competitivi d'Europa. Il neoacquisto Skriniar è una delle rivelazioni di questo avvio di stagione e si è integrato benissimo con l'altro centrale Miranda. Diametralmente opposto invece il rendimento di Leonardo Bonucci, colpo a sorpresa del mercato estivo del Milan. Deludente il suo avvio di stagione, che ha inciso anche nelle brutte prestazioni del reparto arretrato rossonero che ha incassato 10 gol. Quale occasione per il riscatto se non quella del derby? I tifosi del Milan già spazientiti dai troppi proclami di Leo, se lo augurano.