"Con il migliore del mondo senza dubbio". E' il messaggio che Mauro Icardi posta su Instagram a corredo della foto che lo ritrae sorridente e abbracciato a Lionel Messi. La Pulce ha preso l'Argentina per mano e l'ha portata fuori dalla foresta. Tripletta all'Ecuador in un crescendo di emozioni forti, vietate ai deboli di cuore. Avversari subito in vantaggio, episodio che avrebbe messo in ginocchio chiunque, ma non la stella sudamericana che prende quella rete come un affronto e scatena le ire divine. "Dio Messi", così è stato ribattezzato in patria dopo l'impresa che ha condotto la Seleccion al Mondiale di Russia 2018. Raffica di reti, uno-due micidiale e poi l'urlo liberatorio per scacciare via ogni cosa: dalla paura alla rabbia, lasciando prevalere l'orgoglio del campione.

Metà cammino è fatto, il resto servirà compierlo nella prossima estate quando inizierà la Coppa. Ci sarà anche l'attaccante dell'Inter? Farà parte anche Maurito della spedizione che Sampaoli allestirà per tentare la vittoria del Trofeo? Icardi lo spera. E anche se nella sfida clou della stagione di qualificazioni è rimasta inizialmente in panchina (è subentrato al 76°, il ct ha preferito Benedetto del Boca quale titolare), la punta nerazzurra si mostra con la maglia Albiceleste numero 9 accanto al cinque volte Pallone d'Oro.

Impossibile che non si schierasse dalla sua parte. Impossibile che non lo definisse il ‘più grande'. Sia perché Maradona ha sempre avuto parole durissime nei confronti di Icardi, sia perché Messi è l'idolo di Maurito fin da ragazzino, quando nemmeno immaginava che avrebbe potuto un giorno giocare al ‘migliore al mondo'. L'attaccante dell'Inter è entrato in campo quando il match era già sul 3-1 e s'è goduto la festa. L'incubo è svanito, l'Argentina è al Mondiale. Per Icardi è un'occasione da non perdere.

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