La puntata numero 21 della una rubrica "Generazione Zero", nella quale si parla di giovani poco considerati fino a qualche tempo fa ma che ora sono al centro delle settimanali discussioni calcistiche dello "stivale", esamina il percorso di Gian Marco Ferrari, difensore della Sampdoria. Dopo aver parlato di Rugani, Romagnoli, SpinazzolaBarreca, Conti e Caldara; questa è la volta del difensore di Parma, classe 1992, cresciuto nelle giovanili dei ducali.

Si tratta di un mancino naturale dotato di una grande presenza fisica che può giocare come difensore centrale o, eventualmente, terzino sinistro. Dopo le buone stagioni con il Crotone, Ferrari ha iniziato la stagione 2017/2018 in maniera eccellente, tanto che whoscored.com valuta il suo rating 6.91. Una buonissima media per un difensore.

Dagli inizi alla Serie A: dalla primavera del Parma alla Samp

Ferrari è cresciuto nelle giovanili del Parma ma dal 2009 inizia un grande giro di prestiti a diverse squadre delle serie inferiori: va a giocare prima nel Monticelli Terme, in Eccellenza, e l'anno successivo va a giocare nel Crociati Noceto, in Seconda Divisione; ma a gennaio passa al Fiorenzuola in Serie D, dove contribuisce alla salvezza dei rossoneri con 15 presenze. Dopo una paio di stagioni in Seconda Divisione con il Renate sale in Prima nel 2013 con il Gubbio che lo acquista in comproprietà per 600.000 euro.

L’anno successivo lo riscatta il Parma, che era sempre comproprietario del cartellino, e lo gira in prestito al Crotone dove gioca nelle successive due stagioni guadagnandosi il posto da titolare nelle gerarchie dell’allenatore Massimo Drago, chiudendo il campionato con 32 presenze e prestazioni importanti. Il fallimento del Parma lo porta nuovamente in Calabria, dove rimane per due stagioni: nella prima mette in fila 44 presenze e 1 rete mentre nella seconda scende in campo 37 volte e trova il goal 3 volte. Lo scorso agosto a firmato per la Sampdoria ma il cartellino è di proprietà del Sassuolo, che lo aveva acquistato il 31 agosto 2016.

Fisicità, senso del gol e affidabilità

Gian Marco Ferrari è un centrale dotato di un fisico prestante (189 cm x 82 kg), molto abile nel gioco aereo e capace di tenere testa ai suoi avversari nell’uno contro uno con palla. È stato uno dei perni difensivi del Crotone su cui mister Nicola ha costruito la salvezza dello scorso anno e l'inizio di stagione con la Sampdoria fa di lui uno dei difensori italiani più in vista del momento. Il difensore nato a Parma è stato più volte decisivo in zona gol e mettendo le due reti in nove presenze. Ferrari ha dimostrato di essere molto bravo a trovare spazio sui calci da fermo e negli inserimenti senza palla.

La lunga militanza nelle serie inferiori lo ha formato dal punto di vista del carattere e nella maggior parte delle partite giocate, almeno fino allo scorso anno, si è sempre contraddistinto per la tenacia, l'agonismo e per l'atteggiamento sempre gagliardo. Si distingue anche per i suoi lanci lunghi, spesso precisi e utili a cambiare versante di gioco in momenti di difficoltà o nelle ripartenze.

La vicinanza di Matias Silvestre, come accaduto precedentemente per Romagnoli e per Skriniar, potrebbe aiutare il ragazzo originario di Parma a migliorare ulteriormente ma non va dimenticata la grande abilità di mister Giampaolo nel plasmare i difensori centrali. La Sampdoria ha puntato su un difensore affidabile e con l'argentino Silvestre forma una delle coppie difensive più solide del campionato, almeno fino a questo momento.

La stagione 2017/2018 di Gian Marco Ferrari. (whoscored.com)
in foto: La stagione 2017/2018 di Gian Marco Ferrari. (whoscored.com)

Due le reti segnate finora, una di queste alla 13sima giornata: fu il gol del 3-0 inflitto alla Juventus e che mise al sicuro il risultato dal tentativo di rimonta dei bianconeri nel finale (3-2). L'altra la segnò al Crotone, mettendo la firma in calce al 5-0 siglato dai blucerchiati.

Gian Marco Ferrari ha un carattere importante, non molla mai e ha le idee ben chiare per il futuro: a SampTv il centrale difensivo ha parlato della voglia di vestire la maglia della Nazionale italiana dopo averla indossata lo scorso aprile per lo stage e nell'amichevole contro San Marino.

Partendo dall'Eccellenza le categorie le ho fatte tutte e sono contento dei frutti del mio lavoro. Sono felice di essere qui perché questo è anche l'anno del Mondiale e potrebbe essere un obiettivo. L'anno scorso ho avuto la fortuna di fare gli stage con la Nazionale e voglio continuare a fare bene per vestirla ancora. (Gian Marco Ferrari a SampTV, 4 agosto 2017)

Non è andata proprio come diceva Gian Marco Ferrari in questa intervista dello scorso agosto ma, se il rendimento del difensore emiliano dovesse rimanere quello di queste prime giornate, il centrale della Sampdoria potrebbe essere un valido candidato per vestire la maglia azzurra con più costanza e continuità nel ciclo della prossima Nazionale.