Completiamo la nostra analisi del listone Gazzetta 2019-2020 occupandoci degli attaccanti. Reparto che, quasi inutile a dirsi, richiede grande capacità di analisi per far quadrare i conti sia di bilancio (leggi budget a disposizione), sia soprattutto del fatturato di gol complessivo a fine stagione. Servono tanti gol, ma serve anche la capacità di andarli a scovare lì dove i prezzi non sono ancora lievitati alle stelle.

Per questo approcceremo la nostra analisi suddividendo il reparto in tre categorie (anche sulla base delle quotazioni di riferimento e del rapporto qualità/prezzo): i bomber conclamati, quelli di scorta e le possibili sorprese. Ma prima di proseguire oltre, vi segnaliamo le puntate precedenti della nostra analisi: trovate qui tutte le novità sui portieri, le occasioni tra i difensori, i migliori centrocampisti per la prossima asta e i trequartisti con il doppio ruolo di centrocampisti e attaccanti.

Ronaldo e i suoi fratelli

L'elenco dei top del reparto si compila in maniera molto agevole ricalcando, o quasi, l'ultima classifica dei capocannonieri. Sebbene non nello stesso ordine di apparizione. L'alieno del listone è sempre lo juventino Ronaldo (50) con una quotazione che da sola richiede un quinto del budget messo a disposizione dal gioco della Gazzetta (250 per tutta la squadra). Seguono distanziati il milanista Piatek (37), capace di segnare complessivamente 30 gol nella sua prima stagione in Italia tra Genoa e Milan, il sampdoriano Quagliarella (36), re degli attaccanti con 26 reti e 7 assist solo in campionato, e il laziale Immobile (36), reduce da un campionato sottotono ma che non ne ha scalfito l'appeal. Completano la carrellata, l'atalantino Zapata (35) che per la prima volta in carriera ha infranto quota 20, i napoletani Milik (33) e Mertens (32) che continueranno a contendersi una maglia da titolare, il torinese Belotti (31), tornato stabilmente alla doppia cifra, e l'interista Martinez (28) sul quale punta parecchio mister Conte.

Attaccanti con la valigia e di scorta

L'insolita condizione da separati in casa per tre attaccanti  della nostra serie A si ripercuote anche sulle quotazioni del fantacalcio. Stiamo parlando dello juventino Higuain (27), del romanista Dzeko (27) e dell'interista Icardi (25) che, dopo aver segnato centinaia di gol in carriera, hanno la valigia pronta all'uso. Una situazione che li rende al tempo stesso acquisti rischiosi, ma dai possibili dividendi elevati. I tre infatti dovrebbero restare in Italia trovando collocazione in altre realtà (Roma per lo juventino, Inter per il romanista e Napoli o Juventus per l'interista) pronte a metterli al centro del progetto. In questa terra di mezzo, sul piano delle quotazioni, si collocano poi gli attaccanti di punta delle realtà medio-piccole del nostro campionato. Ci riferiamo, in particolare, al cagliaritano Pavoletti (26), al sassolese Caputo (24), allo spallino Petagna (22) e al parmense Inglese (21): tutta gente che ha dimostrato di poter attentare senza difficoltà alla doppia cifra di gol.

Le doppie cifre "inattese"

Chiudiamo la carrellata con gli acquisti low cost che potrebbero garantire ugualmente il raggiungimento della doppia cifra. Il primo della lista è il bresciano Donnarumma (19) che, dopo aver siglato 25 e 21 gol nelle ultime due stagioni in B con lo stesso Brescia e l'Empoli, si prepara al salto nella massima serie. Alle sue spalle il neo-atalantino Muriel (18) potrebbe beneficiare delle trame di gioco della macchina da gol di Gasperini. Interessante anche l'approdo di Pinamonti (16) al Genoa dopo la prima stagione da 5 gol al Frosinone e un Mondiale Under-20 da assoluto protagonista. Tra gli altri meritevoli di citazione, in ordine sparso, il bolognese Santander (15), il friulano Lasagna (15) e il neo-leccese Lapadula (13)