La pubblicazione del listone Gazzetta 2019-2020 decreta ufficialmente l'avvio di una nuova stagione di fantacalcio. Ci rendiamo conto che, a poco meno di un mese dal via del campionato e con il calciomercato che chiuderà i battenti il prossimo 2 settembre, molto potrà ancora succedere, ma la sensazione è che, anche in questa fase, le prime valutazioni siano abbondantemente consentite. A maggior ragione in considerazione del livello di completamento di alcune squadre.

Dopo aver dato un'occhiata d'insieme al listone, dunque, a partire da oggi vogliamo concentrarci sui singoli ruoli valutando i rapporti di forza che derivano dalle quotazioni espresse e soprattutto scovando le possibili occasioni che, come sempre, si annidano tra le pieghe. Cominciamo dai portieri, dove la novità – almeno per il gioco Gazzetta, perché altrove era già in uso – è rappresentata dall'introduzione del +1 in caso di gara chiusa senza gol al passivo, che ha fatto lievitare le quotazioni.

I top class

I portieri di prima fascia sono facilmente identificabili anche dalle valutazioni. Il capofila è l'interista Handanovic (20) che, nonostante l'andamento incerto dei nerazzurri e un rendimento non sempre al top, conserva sempre un gran fascino sui fantallenatori. A riprova di quanto detto, nell'ultimo campionato hanno fatto in quattro meglio di lui (5,32) in termini di fantamedia: Szczesny (5,54), Sirigu (5,53), Donnarumma (5,47) e Meret (5,46). Ciononostante, finiscono tutti in coda nel listone. Nell'ordine: Szczesny (19), Donnarumma (18), Meret (17), Sirigu (17). La novità Lopez (16) della Roma, invece, rappresenta un po' il trait d'union tra i top e la fascia di mezzo. E a proposito dei giallorossi, c'è da segnalare ancora la presenza di Olsen (1), che ha la valigia pronta in attesa di sistemazione, oltre a Mirante (1) che potrebbe restare nel ruolo di secondo e, visto com'è finita la scorsa stagione con 11 presenze da titolare, converrà prendere in tandem nel caso puntiate sullo spagnolo.

La terra di mezzo

Il capofila è il laziale Strakosha (15), atteso dalla quarta stagione da titolare alla Lazio e rivelatosi tutto sommato un portiere affidabile con i suoi 10 clean sheet nell'ultimo torneo. Stessa quotazione per Gollini (15), ormai titolare inamovibile dell'Atalanta che si prepara anche alla Champions League. Seguono a ruota il cagliaritano Cragno (14), forte di una media altissima nell'ultima stagione (6,5) nonostante i 54 gol al passivo, e Dragowski (13), anche lui assoluto protagonista dell'ultimo torneo all'Empoli e ora nuovamente alla Fiorentina dopo la partenza di Lafont. Sorprende, invece, la valutazione tutto sommato a buon mercato del sampdoriano Audero (12), forse in parte condizionata dal gioco di Di Francesco orientato a segnare un gol in più degli avversari e non a subirne meno. Allo stesso modo appare interessante la quotazione del bolognese Skorupski (12), specie in considerazione del fatto che con Mihajlovic, sul finire dell'ultima stagione, ha blindato la sua porta chiudendo complessivamente imbattuto in 10 occasioni.

Le occasioni

Per aggiudicarsi il miglior pararigori (3) del torneo 2018-2019, Consigli, basteranno solo 11 crediti, gli stessi del friulano Musso e del genoano Radu (11), protagonista quest'ultimo di un'ottima stagione di esordio e confermato alla corte di Andreazzoli grazie a un accordo con l'Inter. Completano il quadro gli affidabili Berisha (10) passato a far il titolare alla Spal dopo il sorpasso di Gollini in casa Atalanta, e Sepe (10), confermato dal Parma dopo il ritorno da protagonista dello scorso anno. Tra le novità, spicca il bresciano Joronen (10), pupillo di Cellino che per portarlo a Brescia ha pagato 6 milioni di euro all'FC Copenhagen. Una storia interessante la sua, visto che è già diventato un idolo dei tifosi grazie a un precedente fortunato: lo scorso anno ha eliminato l'Atalanta dall'Europa League parando un rigore a Cornelius.  Fanalino di coda, una vecchia conoscenza del Milan, il brasiliano Gabriel (9) sul quale ha scelto di puntare il neo-promosso Lecce.