Proseguiamo nell'analisi del primo listone Gazzetta 2019-2020, che inaugura di fatto la stagione del fantacalcio. Dopo una prima visione d'insieme e l'analisi dei portieri, è il momento del reparto difensivo. Un reparto strategico, soprattutto in presenze del sistema del modificatore (bonus che garantisce in media fino a tre punti in più per voti di reparto al di sopra del 6), che impone scelte oculate ed equilibrate.

Generalmente, una strategia funzionale prevede un'equa ripartizione degli otto slot tra big, elementi affidabili, titolari low cost e assolute scommesse (quindi due per parte). Per la suddivisione dell'intero slot in fasce ci sarà tempo, ma intanto possiamo cominciare a dare un'occhiata alle opportunità proposte dalle quotazioni da oggi in edicola.

I top class

A Kolarov (23), specialista in calci piazzati e primo rigorista della Roma, va di diritto la palma di difensore più costoso. Inevitabile dopo gli otto gol e un assist dell'ultimo campionato. Alle sue spalle la sorpresa arriva dal mercato: lo juventino De Ligt (22) che, forte degli 80 milioni spesi dai bianconeri, attirerà grandi aspettative anche al fantacalcio. Completa il podio il napoletano Koulibaly (21), forte della sua affidabilità e continuità di rendimento. Subito dietro i primi tre, l'altra novità Godin (20): l'uruguayano dell'Inter, forte della sua esperienze e delle indiscusse qualità, supera subito i nuovi compagni di reparto De Vrij (19) e Skriniar (17). Nel club dei difensori molto costosi si mantiene anche Alex Sandro (19), nonostante l'ultima stagione non sia stata assolutamente alla sua altezza, ed entra di diritto anche il torinese Izzo (18), reduce dal miglior campionato della sua carriera.

Mr. affidabilità

Nella terra di mezzo del reparto difensivo sono gli italiani a farla da padroni. Guida lo juventino Chiellini (17), tassello che al fantacalcio regala medie elevate e qualche gol ma che quest'anno, vista la concorrenza, l'età che avanza e i molti impegni, potrebbe prendersi qualche pausa di troppo in serie A. Stessa quotazione per il romanista Florenzi (17), che Fonseca in questo pre-campionato ha provato anche sulla trequarti offensiva, e il milanista Romagnoli (17), capitano e tassello imprescindibile per i rossoneri. Alle loro spalle i sempre affidabili Acerbi (16), che alla Lazio aspetta un partner all'altezza, l'altro juventino Bonucci (16), che sarà ancora più determinante per le trame di gioco ragionate di Sarri, i nuovi acquisti di Napoli e Roma, Di Lorenzo e Mancini (15). Uniche digressioni al plotone azzurro, il neo-napoletano Manolas (17) che promette di comporre un super-tandem difensivo con Koulibaly, il romanista Fazio (16), che dovrà trovare nuovi automatismi con il già citato Mancini, e il sempre efficace Nkolou (15).

Le occasioni

Tra le migliori opportunità tenendo d'occhio il rapporto qualità-prezzo, saltano subito all'occhio le valutazioni del parmense Bruno Alves (13) e del torinese De Silvestri (12); il primo, specialista sui calci piazzati, ha chiuso con 4 gol e 1 assist, il secondo esterno a tutta fascia, con due centri e quattro passaggi vincenti. Discorso diverso per il napoletano Ghoulam (13) che è atteso dalla stagione del definitivo rilancio dopo i lunghi infortuni. Lo spoil system adoperato sugli esterni da Gasperini, costringe a guardare l'intero arsenale dell'Atalanta, nel quale spicca da top il titolare Hateboer (18), reduce da 5 gol e altrettanti assist, seguito da Castagne (16) con 4 e 2 e Gosens (13) con 3 e 2; materiale costoso ma comunque altamente redditizio. Da tenere d'occhio anche il neo-romanista Spinazzola (10), approdato in Nazionale sul finire della scorsa stagione. Mentre tra i colpi in quotazione singola, attenzione all'atalantino Djimsiti (7), che ha chiuso in crescita l'ultimo torneo, il titolarissimo Iacoponi (5) del Parma, il positivo Bonifazi (6) che dovrebbe far ritorno alla Spal, il rientrante in Italia Barreca (7) con la maglia del Genoa e la possibile sorpresa del Bologna, Tomiyasu (6).