Juventus, Napoli, Atalanta, Inter e tutte le altre partecipanti alla Champions League sono al giro di boa europeo. Con le gare delle prossime ore, comincia infatti il ‘ritorno' della partite dei vari gironi: sfide che nascondono insidie e regalano curiosità e aneddoti a tutti i tifosi. A cominciare da quelle del gruppo A, dove il Real Madrid di Benzema (a 2 reti da quota 50 in Europa) cerca punti pesanti contro il Galatasaray: già sconfitto in 5 occasioni nelle precedenti 8 sfide. Per il Paris Saint-Germain, che comanda la classifica con 5 lunghezze sui Blancos, ci sarà invece l'impegno con il Bruges: già sotterrato di reti all'andata. I campioni di Francia partono con i favori del pronostico (non perdono in casa dal 2004) e forti della qualità dei suoi campioni: tra questi anche quella di Mbappé, autore di una tripletta da subentrato in Belgio (quarto giocatore a riuscirci in Champions).

Il Bayern Monaco cerca il riscatto

In attesa di conoscere il successore dell'esonerato Nico Kovac, il Bayern Monaco cerca il riscatto in Champions League contro l'Olympiacos: sempre battuto dai bavaresi. Il tecnico Hans Flick, in panchina al posto del croato, può contare sulla vena realizzativa di Robert Lewandowski: in gol in tutte le ultime sette partite nei gironi. Nell'altra sfida, il Tottenham farà visita alla Stella Rossa che non è mai stata sconfitta a Belgrado da un avversario inglese. Sarà una serata speciale per Harry Kane, che ha scritto il suo nome sul tabellino europeo in 18 occasioni su 22 presenze: meglio di lui, al momento, solo Del Piero con 20 gol in 26 partite disputate nel 1998.

Pericolo City per la Dea

Dopo la vittoria dell'andata, il City di Guardiola affronta l'Atalanta a San Siro. I bergamaschi hanno fini qui deluso e perso tutte e tre le partite giocate. Un record negativo mai toccato da nessun'altra italiana. Davanti a Sergio Aguero (a segno in tutte le ultime cinque presenze fuori casa), la Dea rischia di eguagliare il triste primato di quattro ko toccato dall’Otelul Galati nella stagione 2011/12. Nell'altro incontro del girone C, la Dinamo Zagabria si gioca il secondo posto contro lo Shakhtar Donetsk: mai battuto in tre precedenti in competizioni europee. Per la squadra croata un aiuto potrebbe arrivare dal portiere ucraino Andriy Pyatov, che ha sempre preso gol in ciascuna delle ultime 22 presenze da titolare.

Cristiano Ronaldo a caccia di un altro record

È una trasferta insidiosa e particolarmente importante quella che aspetta invece la Juventus di Cristiano Ronaldo. I bianconeri hanno sempre vinto con la Lokomotiv, ma nelle ultime quattro trasferte non sono mai tornati a casa con il bottino pieno. Sarri confida nel portoghese, che con un centro batterebbe il record di avversarie contro cui è andato a segno nella competizione, lasciandosi alle spalle Raul e Lionel Messi. L'Atletico Madrid del ‘Cholo' Simeone affronta invece in Germania il Bayer Leverkusen: altra squadra che, come l'Atalanta, ha fino ad ora sempre perso. I precedenti sorridono agli spagnoli, che nelle ultime 4 sfide con le ‘Aspirine' hanno portato a casa un pareggio e tre vittorie.

Napoli, occhio ad Haaland

Reduce da un fine settimana davvero grigio, il Napoli di Carlo Ancelotti attende invece al San Paolo il Salisburgo. Negli ultimi tre precedenti si sono registrate due vittorie per gli azzurri e una per gli austriaci. I Partenopei, che a Fuorigrotta hanno vinto 12 delle 18 gare casalinghe di Champions League, dovranno fare attenzione a Erling Haaland che con un gol potrebbe diventare il quarto giocatore nella storia della Champions League a segnare in ciascuna delle sue prime quattro presenze nella competizione, dopo Zé Carlos, Alessandro Del Piero e Diego Costa. Non sembra infine esserci partita nell'altra sfida del gruppo, dove il Liverpool è imbattuto in Europa da 23 incontri e il Genk invece la squadra reduce da otto pareggi e sette sconfitte in 15 partite.

Conte e il trend negativo in Europa

Nel raggruppamento F, spicca la trasferta dei milanesi a Dortmund. È il terzo incontro tra le due squadre, con i tedeschi che non hanno mai vinto con i nerazzurri. Conte deve però cancellare il suo recente trend negativo in Europa: il tecnico salentino ha infatti perso cinque delle ultime sette trasferte da allenatore. L'Inter ha tra l'altro perso tutti gli ultimi tre match disputati in trasferta in Champions. Impegno invece proibitivo per lo Slavia Praga a Barcellona, dove i blaugrana sono reduci da una sconfitta nelle ultime 55 gare casalinghe in Europa e sono attualmente imbattuti in casa da 33 incontri.

Depay sempre a segno

Definito da molti il gruppo più equilibrato, il girone G vedrà invece la trasferta del Lipsia capolista a San Pietroburgo. Per il tecnico dei ‘Tori Rossi', Julian Nagelsmann, sarà una serata da ricordare, dato che diventerà (con 32 anni e 105 giorni) il più giovane allenatore ad aver raggiunto le 10 presenze nel torneo. Altra trasferta rovente sarà quella del Benfica a Lione. I portoghesi devono far punti per rimanere in corsa, ma fare anche attenzione a Memphis Depay: insieme a Haaland, Kane e Lewandowski, il giocatore ad aver segnato in tutte le tre partite fino ad ora disputate.

Chelsea e Ajax si giocano la testa del girone

Entrambe in testa al girone a quota sei punti, Chelsea e Ajax vanno in campo a Stamford Bridge. I Lancieri hanno perso all'andata nell'unico precedente, ma non hanno ancora perso una trasferta in Inghilterra. Nell'altro match, il Valencia è invece atteso da un dentro o fuori contro il Lille: formazione che non vince da 14 partite europee, l'ultima è stato il 2-0 rifilato al Grasshopper nei preliminari di Champions nel luglio 2014.