Il sacco di Bergamo. Rolando Maran lo ha preparato benissimo e i suoi calciatori lo hanno messo in atto nel miglior modo possibile. Il Cagliari ha battuto l'Atalanta a domicilio per 2 a 0 e ha agganciato proprio i bergamaschi al quarto posto in classifica. Una rete per tempo per i rossoblù, che hanno giocato una gara molto attenta e precisa dietro e molto propositiva in avanti. I sardi continuano la loro strisce di risultati utili consecutivi, ora sono nove, e si agganciano al treno principale della classifica e si tratta della terza vittoria consecutiva sul campo dell'Atalanta. La Dea non ha mostrato la miglior versione di sé e ha avuto diversi problemi nella solita produzione offensiva: dopo 8 risultati utili consecutivi in campionato gli uomini di Gasperini riassaporano il sapore della sconfitta dopo quella, sempre casalinga, con il Torino.

Un bel Cagliari a Bergamo: vantaggio e ottima prestazione

I sardi si sono dimostrati subito più propositivi dei loro avversari e hanno mostrato una buona tenuta del campo, senza mostrare nessun timore dei bergamaschi. Dopo un buon inizio e diversi occasioni sciupate, al 32′ il Cagliari si è portato in vantaggio grazie ad un autogoal di Mario Pašalić dopo un calcio di punizione di Lykogiannis dalla destra: il terzino mancino ha calciato una palla forte e tesa in mezzo all'area che dopo due deviazioni è finita in rete. A tocca per ultimo il pallone, prima che finisse nella porta di Gollini, è stato l'ex centrocampista di Chelsea e Milan.

La Dea ha provato a reagire subito: dopo un'occasione precedente allo svantaggio con Castagne, è arrivata la traversa colpita dal Papu Gomez con un gran destro dal limite. La palla è finita sul montante e dopo essere carambolata sulle spalle di Gollini è terminata fuori. A pochi minuti dall'intervallo tegola per la Dea: espulsione per Ilicic dopo aver scalciato a gioco fermo Lykogiannis.

Oliva chiude il conto: il Cagliari è quarto

L'inizio della ripresa sembrava tutto ad appannaggio della squadra di Gasperini ma al 58′ è arrivato il raddoppio del Cagliari con Christian Oliva, che ha aperto e chiuso un triangolo molto lungo con Giovanni Simeone. Il centrocampista uruguagio è alla sua seconda apparizione da titolare con la maglia rossoblù e ha coronato una grande prestazione con il primo gol in Serie A.

La squadra di Maran ha saputo soffrire la pressione finale dei bergamaschi, rischiando in più di una circostanza (una su tutte la grandissima parata di Olsen su Malinovskyi), ma ha portato a casa una vittoria importantissima: il Cagliari ha dimostrato anche oggi di essere una delle squadre più interessanti di questa Serie A e ora inizia davvero a cullare sogni europei dopo le etichette che gli erano state addossate nelle ultime settimane. Ottime le prestazioni di Oliva, Simeone, Nainggolan e Castro ma oggi è molto difficile trovare un calciatore rossoblù che abbia fatto male.