Mancano ormai poche ore alla sfida del San Paolo tra il Napoli e il Paris Saint-Germain. Di fronte a più di cinquantamila spettatori, la squadra di Carlo Ancelotti cercherà di bissare il successo ottenuto nella prima gara casalinga di Champions League contro il Liverpool. A rendere più difficile la serata di Insigne e compagni, ci sarà però un avversario pieno zeppo di stelle di assoluta grandezza. Tra queste anche Gigi Buffon, che torna in Italia da avversario.

"Conosco bene questo stadio e l'atmosfera che si respira al San Paolo. Sarà difficilissimo vincere contro il Napoli, una squadra forte e da rispettare – ha spiegato Buffon nella conferenza stampa della vigilia – Lo scorso anno c’è stato un momento in cui ho pensato di perdere lo scudetto per meriti evidenti del Napoli. Vincere sarebbe molto importante, ma credo che sarà fondamentale non perdere e giocarci poi tutto con Liverpool e Stella Rossa".

Le parole di Tuchel

"Rientrare in Italia con una partita così importante come questa col Napoli mi regala emozioni forti, sentimenti che soltanto l'essere calciatore ti può regalare a 40 anni – ha aggiunto l'ex portiere della Juventus – Ligue 1 poco allenante? Mah, non credo, sto trovando alcune squadre in Francia con grandi individualità offensive, forse con qualche attitudine difensiva in meno a differenza dell'Italia. I complimenti di Ancelotti? Ricambio con affetto, Carlo è una persona speciale, un tecnico fantastico che fa diventare le sue squadre le seconde squadre un po' di tutti".

Seduto di fianco al portiere, Tuchel ha poi analizzato la partita: "Non abbiamo dubbi sulla sfida che ci attende e dovremo offrire il meglio di noi per fare risultato – ha dichiarato il tecnico – Il Napoli è una squadra molto forte, con molti automatismi, disciplinata in difesa. Per noi sarà una grande sfida per noi e dovremo giocare al massimo come abbiamo fatto recentemente in campionato. Cavani è stato convocato ma decideremo domani. In campo col 4-2-4? È una possibilità, sceglieremo nelle prossime ore, l'importante è non rischiare troppo. Ma siamo fiduciosi e cercheremo di essere offensivi".