Alla vigilia della partita più importante, quella che potrebbe regalare al Napoli gli ottavi di finale di Champions League, Carlo Ancelotti ha ribadito l'obiettivo principale della sua squadra nella consueta conferenza stampa. Seduto a fianco di Albiol, il tecnico partenopeo ha subito messo in chiaro le cose: "Con il Liverpool ci giochiamo una gara decisiva, con un piccolo vantaggio – ha spiegato il mister azzurro – La torta è stata fatta, ora ci manca la ciliegina. Spero che qualcuno dei miei ce la metta. Sappiamo bene ciò che ci giochiamo. Ci resta da fare un ultimo passo e la gara d'andata al San Paolo ci ha insegnato molte cose. Vogliamo fare una partita simile e passare il turno".

In testa al gruppo C, con un punto di vantaggio sul Paris Saint-Germain e tre sulla squadra di Klopp, la formazione napoletana dovrà cercare di reggere l'urto di Salah e compagni e la spinta di Anfield Road: "Non sappiamo come hanno preparato la partita, ma posso immaginare l'intensità che ci metteranno – ha aggiunto – Noi dobbiamo pensare a quello che abbiamo preparato, non siamo qui per aspettare e vedere quello che succede ma per fare la nostra partita. Anfield è uno stadio fantastico, tra i migliori al mondo. Il Liverpool avrà tanti tifosi, ma il Napoli avrà 3mila tifosi al seguito e 40 milioni in tutto il mondo a tifare davanti alla tv".

Con o senza Champions League

"Non ho bisogno di aspettare questa partita per sapere quanto è forte la mia squadra. Questo match decide solo se possiamo andare avanti in Champions oppure no. Lo straordinario è già stato fatto, domani occorre fare una bella partita, ma la nostra stagione andrà avanti con la Champions o senza, con il massimo delle nostre possibilità e della convinzione. L'arbitro? Dobbiamo essere preoccupati il giusto, se un arbitro fa danni è normale che vai fuori, ma il direttore di gara scelto mi sembra affidabile".

"La formazione avete fatto bene a non chiedermela, perchè non la so nemmeno io – ha scherzato Ancelotti – Siamo felici e orgogliosi di giocarci questa partita, sarà difficile ma anche bella e può darci una grande soddisfazione. Il Liverpool? Credo che Klopp sia consapevole del fatto di dover fare una grande partita per vincere domani. Probabilmente cambierà qualcosa nel sistema, ma per il tipo di strategia che vogliamo fare non credo che cambi molto".