Jurgen Klopp ci crede e con lui tutta Liverpool: contro il Napoli può uscire l'impresa, la gara perfetta che fermi gli azzurri e permetta ai reds di qualificarsi agli ottavi di finale. Il match di Anfield per il Liverpool è una sorta di match-point da non sbagliare in alcun modo: la classifica non lo permette e saranno necessari solamente i tre punti per proseguire il cammino europeo.

Una partita che per il tecnico tedesco è largamente alla portata della sua squadra. Pur facendo i complimenti ad Ancelotti e al Napoli, per Kopp il Liverpool può fare l'impresa. Trascinato dal proprio pubblico, in una serata speciale e senza che vi siano esibizionismi particolari da parte del direttore di gara. L'unica vera preoccupazione, infatti, per il tecnico tedesco è che non vi siano errori arbitrali che avevano già pregiudicato la galoppata della scorsa stagione, franata davanti al Real e decisioni più che discutibili.

L'avviso all'arbitro: niente scherzi

A Klopp non sembra apparentemente interessare se Ancelotti sceglierà la velocità di Mertens o la fisicità di Milik da affiancare all'estro di Insigne e ai tiri di Hamsik e Callejon. Più di loro sembra che preoccupi la conduzione arbitrale in quelo che sarà l'ultimo incontro di Champions League senza l'ausilio del VAR poi in uso dagli ottavi in poi. Sull'argomento, Klopp è apparso alquanto serafico: "Penso che se non dovesse accadere qualcosa di straordinario, tipo una decisione arbitrale strana, dovremmo farcela".

Il popolo di Anfield

Dopotutto se il Liverpool oggi è costretto a rincorrere è anche per delle sviste arbitrali che non hanno agevolato il cammino degli inglesi nel girone, ma che non vengono presi come alibi dall'allenatore dei reds. I primi responsabili della situazione sono i giocatori e lo stesso tecnico: " Sarà una serata speciale quella di domani e serve un’atmosfera speciale. Giochiamo in casa, di fronte al nostro popolo. Non vedo l’ora. Occorrono calma e una prestazione da Liverpool"

L'elogio ad Ancelotti

Di fronte ci sarà il Napoli, tra le migliori d'Europa per gioco espresso, passato di mano da Sarri ad Ancelotti, un sigillo di garanzia anche per Klopp: "Si è visto già in estate che Ancelotti avrebbe apportato delle migliorie. Il Napoli è abile nel possesso palla, nelle ripartenze e come tutte le squadre italiane sa difendersi bene, ma noi dobbiamo sfruttare il fattore Anfield. Abbiamo ancora una possibilità, la sfrutteremo"