Dopo aver eretto un muro per Koulibaly prima, cercato dal Barcellona, e per Allan poi, sulle cui tracce c’era il Paris Saint Germain di Tuchel (ora ad un passo da Paredes dello Zenit), il Napoli si è messo al riparo da cessioni importanti in questa sessione invernale riducendo però, al tempo stesso, le possibilità di smuovere un mercato, ad oggi, quasi silente.

Si lavora per giugno, certo, con Almendra, Kouamé e Lozano nel mirino ma questa campagna di riparazione, sia pure priva di molti spunti, potrebbe comunque regalare attraverso trattative lampo qualche utile aggiunta. Eppure, l’impressione è che in questo mese di gennaio non possa arrivare nessun calciatore prima che un altro, già in rosa, non liberi spazio al colpo in ingresso. E così, dalle smentite sugli arrivi di Trincao dallo Sporting Braga e James Rodriguez dal Bayern Monaco, all’impasse per Lobotka fino alla possibile cessione di Rog al Siviglia, ecco in tempo reale le ultime notizie sulla campagna di mercato del Napoli.

Chi arriva: Lobotka in stand-by

Gli aggiornamenti delle ultime ore, nello specifico comparto degli arrivi, non portano in dote alcuna buona notizia per il Napoli. E sì perché gli ultimi spifferi di radiomercato confermano le voci che vorrebbero Barella, obiettivo primario per la mediana dei partenopei, lontano dal ‘San Paolo’ e dal maestro Ancelotti. Il suo sarebbe un no dettato dalla voglia di non lasciare subito il Cagliari e di firmare, per 2.5 milioni di euro a stagione, con l’Inter di Spalletti. Ma il Napoli, al momento, non sembra arrendersi per il regista isolano.

Smentito pure il sorpasso azzurro ai danni della Juventus per Trincao, giovane fenomeno dell’Under 19 e poi 20 portoghese e del suo Sporting Braga, con un interessamento, una richiesta di informazioni all’agente Jorge Mendes, vicino anche al Napoli, che non dovrebbe disturbare più di tanto la ‘Vecchia Signora’ e l’entourage del ragazzo, intenzionato ad approdare in bianconero. Notizie negative o, almeno, interlocutorie anche per James Rodriguez del Bayern su cui, oltre al Napoli, vista giugno, ci sono la solita Juventus e due big di Premier League: Arsenal e Liverpool. Infine, i 40 milioni di euro della clausola rescissoria invernale che sale a 50 in estate, starebbero frenando gli impeti di Giuntoli ed Ancelotti per Lobotka, che piace anche alla Fiorentina, che, a questo punto, dovrebbe restare fino a fine stagione in Spagna, nel suo Celta Vigo reduce dall'ennesimo flop nella Liga, stavolta col Valencia (1-2). Proposto, infine, dal Liverpool Montevideo il 22enne esterno offensivo Federico Martinez.

Chi parte: Rog al Siviglia? Ci siamo

Domani, dopo settimane di incontri, abboccamenti e offerte, dovrebbe essere il giorno di Rog che, pur preferendo la pista tedesca, Schalke 04 in pole, dovrebbe accasarsi al Siviglia. Gli andalusi, infatti, battendo la concorrenza di Eintracht Francoforte e, come detto, dello Schalke dovrebbero prelevarlo in prestito con opzione di riscatto a 15 milioni di euro (acquistato a 13 milioni di euro dalla Dinamo Zagabria) più futura percentuale di rivendita.

E questa, stante il pressing di Atletico Madrid e Chelsea per Hysaj, e l’ennesima offerta del Milan, respinta al mittente, per Diawara, parrebbe essere l’unica cessione invernale del Napoli con Vinicius, bomber di proprietà degli azzurri ed in prestito al Rio Ave, richiesto dal Porto e, soprattutto, dal Monaco specie in caso di mancato arrivo di Kalinic.

Cosa serve: un centrocampista?

Nell’immediato, anche dopo il buon test al centro del campo di Fabian Ruiz contro il Sassuolo in Coppa Italia, il Napoli può dirsi completo in ogni reparto. A maggior ragione, dopo i ritorni a pieni giri di Meret, Ghoulam e Younes. Eppure, specie per la prossima stagione, in forza della possibile definitiva cessione di Rog, a questa squadra servirebbe un innesto sulla mediana con un regista, meglio un profilo alla Barella o alla Lobotka, e quindi in grado di coprire più ruoli in mezzo al campo, vitale per gli equilibri futuri di squadra.

Cosa può succedere a giugno: Kouamé, Lozano e Almendra. Spunta De Paul

Come dichiarato anche dal presidente De Laurentiis, per il Napoli, il mese di gennaio è una finestra verso il futuro, una porta aperta nel cielo di un mercato, quello estivo, di vacche grasse, spese folli, trasferimenti importanti e copiosi investimenti. E così, questa campagna di riparazione, con un club che ha poco da aggiustare, diventa occasione per lavorare al domani e bloccare profili di assoluto valore.

Come Kouamé, per il quale la chiusura definitiva è rimandata dopo la cessione di Piatek al Milan, Almendra, chiodo fisso di Giuntoli in forza al Boca e atteso proprio a Napoli la prossima ‘bella stagione’, e quel Lozano che, anche ad Ancelotti, come dichiarato sulle colonne del Corriere dello Sport, piace proprio tanto. E poi, dopo il messicano, per il quale occorrono almeno 40 milioni di euro oppure 30 milioni più il cartellino di Younes, ecco spuntare qualche nuova idea in quel di Castel Volturno con De Paul e Fofana dell’Udinese ma anche Moukoudi del Le Havre e Bennacer dell’Empoli come nomi nuovi sul taccuino di Giuntoli.