Dopo l'ottima stagione dello scorso anno, Kalidou Koulibaly si è confermato un giocatore indispensabile anche nel Napoli di Carlo Ancelotti. Il ventisettenne franco-senegalese, al centro del recente triste caso di razzismo nel calcio italiano, è però anche un grande obiettivo di mercato per due big d'Europa. Le ultime notizie di mercato parlano infatti della corsa a due tra Manchester United e Real Madrid: entrambe pronte a tutto pur di mettere le mani sul difensore partenopeo.

Convincere Aurelio De Laurentiis non sarà però facile. Il patron azzurro avrebbe già rifiutato offerte importanti nella scorsa estate, e sembra intenzionato a tenere duro anche in vista dell'assalto delle due società straniere. Koulibaly non è in vendita, ha recentemente rinnovato e da giugno guadagnerà un ingaggio di 6/7 milioni di euro a stagione. Nonostante questo, se qualcuno dovesse bussare alla porta di De Laurentiis con un'offerta da 150 milioni di euro sarebbe davvero difficile non far partire il giocatore.

Le strategie di United e Real Madrid

Oltre al discorso economico, da sempre leva decisiva in ogni trattativa di mercato, dall'Inghilterra soffiano forte anche sulla questione razzismo. Secondo il "Daily Mirror", i cori di San Siro avrebbero infatti convinto Koulibaly a cambiare aria nella prossima estate. Il Manchester United, dopo averci provato inutilmente qualche mese fa, tornerà dunque alla carica con una proposta economica che, secondo indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di euro. Le alternative per i Red Devils sarebbero Skriniar e Milenkovic.

La famiglia Glazer, proprietaria dello United, dovrà però lottare con un osso duro come Florentino Perez. Il Real Madrid segue infatti da molto tempo Koulibaly e non intende mollare la presa. Come riportato dalla stampa spagnola, l'offerta da 100 milioni di euro sarebbe già pronta, ma è facile pensare che questa proposta possa anche essere ritoccata verso l'alto. I Blancos faranno di tutto per prendere il senegalese, anche perché viene giustamente considerato l'erede naturale del capitano Sergio Ramos.