Archiviata la pratica Stella Rossa, ora il Napoli ha il destino nelle sue mani. Dopo la vittoria del Psg al "Parco dei Principi", tutto si deciderà infatti ad Anfield Road quando il prossimo 11 dicembre Hamsik e compagni sfideranno i "Reds" di Jurgen Klopp. A margine della sfida del San Paolo, Carlo Ancelotti ha parlato davanti alle telecamere di Sky: "Dovevamo vincere per mantenere la testa del girone, se vincevamo 3 a 0 era meglio anche se in fondo non cambiava molto".

"Ora bisogna andare a Liverpool, giocare meglio e vincere – ha spiegato il tecnico – Non abbiamo fatto calcoli e il resto sono chiacchiere che si porta via il vento. Siamo in testa al girone e nessuno lo avrebbe mai detto all'inizio. Per la trasferta in Inghilterra, ci dobbiamo preoccupare, ma si devono preoccupare anche gli altri. Dovremo prendere la partita di petto, con le nostre qualità e i nostri limiti. Altrimenti succede ciò che è accaduto stasera nella seconda parte di match".

L'emozione di guidare il Napoli

"La prima ora è stata fatta molto bene, poi nel secondo tempo ci siamo un po' rilassati. In Inghilterra sarà difficile, ma abbiamo dalla nostra il ricordo della bella partita che abbiamo fatto contro di loro al San Paolo. Abbiamo molti risultati a disposizione, ma è meglio non far calcoli. In questa Champions abbiamo fatto molto bene in un girone difficile ed equilibrato. Queste cinque partite ci sono servite per prendere vantaggio e ora dobbiamo cercare di sfruttarlo".

"In Europa abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela contro chiunque, mentre in campionato possiamo fare anche meglio – ha concluso Ancelotti – Forse con il Chievo abbiamo pagato il fatto di avere la testa alla Champions. Peccato, anche se è solo un incidente di percorso. Questa squadra mi dà molte emozioni, non mi accadeva da due anni, e quando si hanno queste emozioni si riesce a dare il meglio".