James Rodriguez al Napoli è pensiero stupendo, chiodo fisso, attesa spasmodica per il colpo di calciomercato, fiducia ed entusiasmo, voglia di abbracciare (finalmente) un calciatore che può portare il club in un'altra dimensione, nel futuro. Il conto alla rovescia per vederlo in maglia azzurra è iniziato, scandito dalle ultime notizie in tempo reale sullo stato della trattativa, da qualche ‘frottola' (non era a Capri assieme al presidente, De Laurentiis, e nemmeno c'era Chiavelli, braccio destro del patron e uomo dei contratti), da parole dolci come il miele per le orecchie dei tifosi pronunciate prima dal colombiano ("credo che mi troverei bene lì") poi da suo padre ("il Napoli è la soluzione migliore per mio figlio in questo momento della carriera").

La trattativa per James Rodriguez, l'incontro fissato a Londra

La certezza è che la volontà comune delle parti (giocatore, procuratore, club) è di raggiungere l'intesa definitiva con il tecnico, Carlo Ancelotti, sponsor numero uno dell'operazione e grande estimatore del sudamericano che a Madrid come a Monaco di Baviera è riuscito dare il meglio proprio grazie all'allenatore di Reggiolo. Quando si avranno news ulteriori, più concrete sull'operazione? La novità è rappresentata dall'indiscrezione che calendarizza a venerdì prossimo, 5 luglio, il summit forse decisivo per il buon esito dell'affare (ne dà notizia Francesco Romano indicando una serie di dettagli importanti contenuti nell'articolo di Le bombe di Vlad): si svolgerà a Londra con l'agente Jorge Mendes a fare da grande mediatore tra la dirigenza partenopea e quella madrilena.

Formula, cifre e tempistica di pagamento per l'accordo col Real Madrid

Sarà quello il momento in cui sul tavolo si passerà alla fase clou della discussione, quella dove mettere nero su bianco significa spianare la strada al trasferimento del giocatore che sarà a titolo definitivo tra un anno (nel 2020) quando il Napoli verserà la parte restante della somma pattuita (7, 8 milioni subito e cash per il prestito oneroso) fino a raggiungere la cifra di circa 40/42 milioni di euro per il cartellino di JR10. Investimento oneroso ma alla portata dei partenopei anche in virtù degli effetti del Decreto crescita.

Contratto, stipendio e diritti d'immagine per il sì di James Rodriguez

Al ‘diez' dei Cafeteros, invece, andrà un contratto di 5 anni con stipendio da 7 milioni netti a stagione (bonus compresi) e un particolare dirimente sulla materia dei diritti d'immagine: il 50% sarebbero appannaggio del calciatore, volto dell'Adidas. Quanto possa pesare il ruolo di testimonial della Casa tedesca anche sulla scelta del numero di maglia (a Napoli la numero 10 di Maradona è stata ritirata ufficialmente) lo si capirà più in là: in Germania, per esempio, James Rodriguez indossò la 11 perché la 10 era già di Robben (anche lui sotto l'egida dell'Adidas) e l'olandese non aveva alcuna intenzione di rinunciare a quella casacca.

Quando può esserci l'annuncio ufficiale del ‘diez' colombiano

Quanto bisognerà attendere ancora prima dell'annuncio ufficiale? Pazienza prima di tutto. La impongono la contrattualistica e più ancora l'esigenza delle parti di tutelare ciascuna i propri legittimi interessi. Se tutto va come deve, la fumata bianca può arrivare entro la metà del mese. Poi servirà aspettare ancora un po' prima del bagno di folla e dell'abbraccio con Ancelotti in ritiro a Dimaro.