JR10. Bandito. El diez della Colombia. I tifosi del Napoli hanno già imparato a memoria nomignoli e acronimi di James Rodriguez che fanno il paio con le ultimissime notizie di calciomercato sulla trattativa, ad oggi, in stato molto avanzato. Il campione sudamericano ha chiuso l'avventura in Copa America (sconfitta contro il Cile) e attende che da Madrid – col Real proprietario del cartellino – gli diano il via libera definitivo per trasferirsi in azzurro. L'accordo con il club partenopeo già c'è, se n'è occupato il suo agente – Jorge Mendes – che ha tracciato la cornice all'interno della quale piazzare la tela da arricchire con tutti i dettagli della contrattualistica e della formula necessari per concludere l'operazione.

A che punto è la trattativa per James Rodriguez al Napoli

I termini sono noti: stipendio da 6.5 milioni di euro a stagione per cinque anni; la questione dei diritti d'immagine e del brand da tutelare (l'ex Bayern è un gradino al di sotto dei ‘marziani' CR7, Messi, Neymar); prestito oneroso (10 milioni) con obbligo di riscatto (fissato a 27/30) da esercitare nel 2020 (in caso di conquista dello scudetto) oppure nel 2021. Cosa manca? Il procuratore sta mediando ancora con i blancos per trovare la quadra rispetto alle richieste economiche, alla tempistica e alla modalità di pagamento. Alla luce di tutto ciò, quanto è vicino James Rodriguez al Napoli? Molto anche se scaramanzia e cautela impongono d'evitare fughe in avanti, come testimoniato dalle stesse parole del presidente, Aurelio De Laurentiis: ha sì confermato nei giorni scorsi di voler accontentare Carlo Ancelotti, prendendo il calciatore che è un suo pupillo (a Monaco di Baviera come a Madrid è sotto la sua direzione che ha reso meglio), ma non s'è sbilanciato. Del resto, se hai come controparte una super potenza come le merengues, non puoi farlo.

Quando può arrivare James Rodriguez al Napoli

La volontà di James Rodriguez di accettare l'offerta del Napoli c'è, è reale come ammesso anche dal ‘suggerimento' che suo padre Wilson gli ha dato definendo quella azzurra "la soluzione migliore al momento per il suo futuro". A Dimaro, quartier generale dei partenopei per il ritiro precampionato, Ancelotti sarà pronto a riabbracciarlo. Quando può arrivare? La novità – come raccontato dal Corriere dello Sport – è costituita da un gesto di ulteriore apertura da parte del calciatore che avrebbe deciso di accorciare di qualche giorno le proprie vacanze così da arrivare in Val di Sole intorno al 20 luglio.