Morto d'infarto dopo la vittoria della Juventus. Il cuore di Vittorio Salvati, 40 anni originario di Atriplada (in provincia di Avellino), ha smesso di battere nell'albergo di Torino dove aveva scelto di alloggiare per assistere al match di Champions League tra la squadra di Allegri e l'Atletico Madrid. L'Allianz Stadium ha scandito una delle serate più belle nella storia della ‘vecchia signora': pienone e record d'incassi (5.5 milioni di euro) al botteghino anche rispetto alla sfida della fase a gironi contro il Manchester United di José Mourinho.

Come è morto il tifoso, le cause. Un infarto ha stroncato la vita del commercialista che all'Allianz Stadium era andato assieme al figlio di 11 anni, entusiasta per la prestazione eccezionale di Cristiano Ronaldo e per la bella rimonta che ha consegnato ai bianconeri la qualificazione ai quarti di finale. Una bella giornata distrutta dalla tragedia che sarebbe accaduta di lì a poche ore dal triplice fischio dell'arbitro Kuipers e ha trasformato in un incubo quell'esperienza.

Quando e dove l'uomo ha avvertito il malore fatale? Lo stress e le palpitazioni di un match intenso dal punto di vista agonistico, in bilico fino a quando Bernardeschi non s'è procurato il calcio di rigore (poi trasformato da CR7) decisivo, devono aver messo a dura prova le coronarie del professionista irpino. Il malore, però, lo ha colto una volta fatto rientro in hotel: quei dolori forti avvertiti all'altezza del petto erano il sintomo di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco.

I soccorsi e il tentativo di salvare la vita. Il figlio, accortosi della sofferenza del padre, ha chiesto subito aiuto perché gli venisse prestato aiuto. Immediati i soccorsi da parte del personale dell'albergo ma per il 40enne non c’è stato nulla da fare. Ha perso la vita sotto gli occhi del figlio.