Quando due anni fa il Santiago Bernabeu gli tributò una standing ovation da brividi, Francesco Totti sapeva che quello sarebbe stato il suo ultimo Real Madrid-Roma sul rettangolo verde ma quest'anno ci ritornerà da dirigente. I giallorossi affronteranno la squadra campione d'Europa per la prima partita del girone della Champions League 2018/2019 e l’obiettivo è quello di ripetere le grandi gesta europee della passata stagione. L’ex capitano giallorosso alla tv ufficiale della Roma ha spiegato come i ragazzi di Di Francesco dovranno approcciare a questa gara:

Abbiamo una squadra e l'organico per fare bella figura, sappiamo tutti che quello di Madrid è uno stadio un po' particolare, differente da tutti gli altri. Però affrontando il Real già alla prima gara puo’ darsi che riusciremo a fare una grande partita. Anzi, sicuramente ci riusciremo percheè abbiamo una squadra e l'organico per fare bella figura anche se davanti abbiamo dei marziani.

La Roma giocherà nella casa dei tre volte Campioni d’Europa con tante critiche sulle spalle dopo il pareggio casalingo col Chievo e con meno punti del previsto nel ruolino di marcia in campionato:

Dobbiamo affrontare la gara con tranquillità con lo spirito giusto e la serenità di essere una squadra forte e competitiva. Ovvio, loro sono la squadra top della competizione, ma ogni volta che ci affrontano li mettiamo in difficoltà. E non sto qui a dire se giocheremo col 4-2-3-1 o col 4-3-3, tanto non cambia niente, le parole se le porta via il vento.

Un grande Real anche senza CR7

Il Real Madrid ha perso Cristiano Ronaldo ma ha ugualmente una squadra importante: i blancos, che hanno perso anche il condottiero Zinedine Zidane, sono secondo posto in classifica in Liga, a solo due le lunghezze di svantaggio da Barcellona capolista e a punteggio pieno. I risultati finora sono positivi: quattro vittorie e un pareggio arrivato nell’ultima gara con l’Athletic Bilbao in questo avvio di campionato, sono undici le reti fatte e tre quelle subite. Anche senza CR7, questo Real fa paura ma la Roma dovrà giocarsela come ha sempre fatto.