Archiviato il match con il Chievo, sconfitto agevolmente per 3-0, la squadra giallorossa è proiettata già verso l’andata degli ottavi di Champions League. La Roma sfiderà il Porto martedì 12 febbraio all’Olimpico (calcio d’inizio alle ore 21). Di Francesco, che spera di recuperare Manolas, sa già che non avrà a disposizione né il portiere Olsen né il ceco Schick, uscito per via di un problema muscolare nell’anticipo del venerdì del Bentegodi.

Olsen e Schick infortunati, salteranno la sfida con il Porto

Due problemi seri per Di Francesco che contava di recuperare il portiere svedese e che pensava di inserire tra i titolari ancora una volta Schick. Olsen invece non sarà della partita. Il titolare dovrà lasciare nuovamente il posto a Mirante perché non ha recuperato dal problema al polpaccio. Schick invece ha avuto un fastidio muscolare nel match con il Chievo e ha dovuto lasciare il campo a causa di un infortunio e non verrà rischiato contro il Porto.

Roma, la probabile formazione per la sfida contro il Porto

Alcune scelte dunque saranno obbligate. In porta ci sarà Mirante, alla quarta presenza stagionale e alla seconda di sempre in Champions. In difesa ci sono due dubbi e due certezze. Titolari Kolarov e Fazio, lo sarà anche Manolas se recupererà dal problema al polpaccio. Ballottaggio invece tra Florenzi e Karsdorp, in campo belle ultime quattro partite. A metà campo ci sarà sicuramente capitan De Rossi, al suo fianco Pellegrini e Cristante, fuori Nzonzi. Il baby fenomeno Zaniolo giocherà in posizione più avanzata e farà pare del tridente con Dzeko, autore di 5 gol in 5 partite in questa Champions League, e il caldissimo El Shaarawy.

La Roma che affronterà il Porto (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, El Shaarawy.