Perché Cristiano Ronaldo rischia la squalifica dopo il gesto di toccarsi gli attributi del post Juventus-Atletico Madrid? Perché la Uefa potrebbe punire la stella della squadra di Allegri con un turno di stop al contrario di quanto avvenuto per Diego Simeone che è stato solo multato? Il regolamento parla chiaro e a fare la differenza potrebbe essere la valutazione del massimo organo continentale che potrebbe considerare il gesto di CR7 (rivolto ai sostenitori avversari, con tanto di insulto) "cattiva condotta" e non "condotta impropria" come quella del Cholo nel match d'andata.

Cosa ha fatto Ronaldo alla fine di Juventus-Atletico Madrid e perché rischia la sanzione dell'Uefa

Dopo il fischio finale di Juventus-Atletico Madrid, Cristiano Ronaldo si è reso protagonista di un gesto provocatorio nei confronti dei tifosi avversari. CR7 ha replicato in maniera più veemente quanto fatto da Simeone all'andata, toccandosi a più riprese gli attributi. Un gesto inequivocabile e di cattivo gusto indirizzato al settore ospiti. Come se non bastasse non sono sfuggiti alle telecamere anche gli insulti ,con il labiale del campione bianconero inequivocabile "Hijos de puta, hijos de puta". Una situazione finita sotto osservazione dell'Uefa che potrebbe dunque punire Cristiano Ronaldo, che a differenza dell'allenatore dell'Atletico però potrebbe andare incontro ad una squalifica (oltre alla multa) da scontare ai quarti di Champions.

Quali sono le differenze per l'Uefa tra il gesto di Cristiano Ronaldo e quello dell'Uefa

Cristiano Ronaldo dunque al contrario di Diego Simeone potrebbe andare incontro non solo ad una multa da parte dell'Uefa ma anche ad una squalifica di un turno. Quali sono le differenze tra il gesto di CR7 e quello di Simeone e perché potrebbe essere valutato diversamente dall'organo continentale? Il regolamento parla chiaro: il Cholo è stato punito con 20mila euro di multa (articolo 11) e senza turni di stop per "condotta impropria". Il suo gesto infatti diretto ai tifosi dell'Atletico (per esultare) è stato considerato non offensivo nei confronti degli avversari come spiegato dallo stesso tecnico che si è poi scusato giustificando il tutto come un riferimento agli "attributi" dei suoi e delle sue scelte in panchina. Una versione dunque accettata dall'Uefa. Al contrario quello di Cristiano Ronaldo potrebbe essere valutato come "cattiva condotta" e dunque meritevole di squalifica.

Perché Ronaldo potrebbe essere squalificato in Champions, cosa dice il regolamento

Le immagini dunque potrebbero inchiodare Cristiano Ronaldo, in quanto il suo gesto di toccarsi "los huevos" è stato rivolto direttamente al settore occupato dai tifosi ospiti. Una differenza importante rispetto a quella di Simeone, che dunque cambierebbe la valutazione dell'Uefa. In questo caso per l'articolo 15 del Codice Disciplinare, potrebbe trattarsi di "cattiva condotta" da parte del calciatore . Le regole Uefa parlano chiaro e per questo tipo di violazioni del regolamento ("insulti verso altri giocatori o chiunque sia presente al match" o “atteggiamenti provocatori nei confronti degli spettatori") si può andare incontro ad una squalifica, oltre alla multa. Un turno di stop da scontare nei quarti di finale. La Juventus incrocia le dita e spera di non perdere il suo "uomo Champions"