Perché l'arbitro Cakir non è andato a rivedere l'intervento di Marega su Schick nel finale dei tempi supplementari di Porto-Roma? E' questa la domanda che tutti si pongono dopo il fischio finale del match che ha sancito l'eliminazione della squadra capitolina dalla Champions League. Un episodio destinato a far discutere, soprattutto perché pochi minuti prima il direttore di gara ha deciso di rivedere con l'on field review il fallo di Florenzi su Fernando, concedendo il rigore poi risultato decisivo in favore dei lusitani

La moviola di Porto-Roma, il fallo di Marega su Schick

Nel finale dei tempi supplementari di Porto-Roma, al minuto 122, sul risultato di 3-1 per i padroni di casa Marega nel tentativo di rincorrere Schick stende l'attaccante giallorosso all'interno dell'area di rigore, in posizione defilata. Con il piede l'attaccante di casa aggancia l'avversario, con l'arbitro che decide di far proseguire. Poco dopo però l'addetto al Var Marciniak segnala l'episodio considerato "Potential Penalty Review", ferma il suo collega in campo, e dà il via alle valutazioni nella Control Room del Var.

Perché l'arbitro Cakir non è andato a vedere sul monitor il fallo da rigore di Marega su Schick

Perché dunque l'arbitro Cakir non ha fatto ricorso all'on field review? Perché non è andato a rivedere sul monitor a bordo campo l'intervento di Marega su Schick? La responsabilità è dell'addetto al Var Marciniak che ha suggerito al direttore di gara turco di non ricorrere alla visualizzazione, considerando l'intervento non meritevole di sanzione. Una situazione che ha scatenato le proteste della Roma che pochi minuti prima si era vista fischiare un calcio di rigore contro proprio con il Var.

Il caso da moviola del rigore concesso al Porto per la trattenuta di Florenzi

In questo caso Cakir su segnalazione del collega addetto al Var Marciniak ha deciso di ricorrere al monitor a bordo campo per rivedere una trattenuta di Florenzi su Fernando. Un fallo ingenuo del terzino, anche se c'è qualche dubbio sulla posizione del giocatore della formazione di casa. Alla fine però è arrivata la sanzione del rigore, poi realizzato da Telles che ha permesso alla formazione di Conceiçao di volare ai quarti eliminando la Roma. Il direttore di gara Cakir si rivela ancora una volta sfortunato per la formazione capitolina con 4 sconfitte in 5 partite arbitrate, anche se in questo caso a rivelarsi decisivo con le sue scelte è stato l'addetto al Var Marciniak.