Ancora una settimana e sarà poi campionato. Il Napoli affronterà al ‘Franchi’ la Fiorentina prima di sfidare la Juventus all’Allianz Stadium sette giorni dopo. Nel mezzo, e almeno fino al 2 di settembre, i fattori del campo si mischieranno a quelli del mercato con i campani, un po’ come tutte le formazioni di Serie A, ancora impegnati nel definire le ultime trattative prima di dedicarsi, con l’avvio pure della Champions, solo al campo. E così, dal tormentone James Rodriguez passando per le strategie per convincere Icardi a vestire l’azzurro fino all’imminente annuncio di Lozano, ecco ultimissime notizie e trattative in tempo reale sul calciomercato del Napoli.

Cosa ha fatto finora: investiti 66 milioni di euro. In attesa di Lozano

Dopo una stagione interessante, di crescita, nel quale si è rinsaldato il binomio e poi la conoscenza reciproca fra la realtà Napoli e mister Ancelotti, il club campano ha deciso di puntellare la rosa in poche, nevralgiche, decisive zone del terreno di gioco. E in questa ottica, al di là dei meritati riscatti dall’Arsenal e dall’Udinese dei portieri Ospina e Karnezis, vanno letti gli affari Di Lorenzo (8 milioni di euro), Manolas (36 mln) ed Elmas (16 mln) in attesa dell’ufficialità per Lozano e degli ultimi sviluppi per i vari James Rodriguez o Icardi. Intanto, però, gli azzurri hanno investito qualcosa come 66 milioni di euro per cinque innesti di valore, per una media di 13 milioni circa a testa, che, già da domenica, daranno una grossa mano alle forze ed alle ambizioni partenopee.

Cosa farà nelle prossime settimane: dentro Lozano, si insiste per James e Icardi

Le prossime ore sembrano poter delineare una road map piuttosto chiara: l’ufficializzazione, mediante tweet, di Lozano, atteso martedì in Italia e pronto a svolgere le visite mediche il giorno successivo a Roma. e l’accelerazione, magari risolutiva, per Icardi e James. O, almeno, per uno dei due. Il Napoli insiste e cerca con tutte le sue forze di accontentare le richieste di mister Ancelotti. Che però, già dalla prossima settimana, avrà una freccia in più al proprio arco offensivo: quel Chucky Lozano cercato da tempo e finalmente in dirittura d’arrivo dopo aver raggiunto l’intesa totale con l’agente Raiola e il Psv Eindhoven.

Più complicate, invece, le strade che portano ai sudamericani James e Icardi con la volontà dei partenopei che però, alla lunga, potrebbe pagare. Intanto, il rinnovo da 5 milioni di euro a stagione di Dzeko con la Roma, vista giugno 2022, pare aiutare il Napoli che, ora, con una Juventus poco incline a scambiare Dybala con l’Inter per Icardi e una Roma che si chiama fuori dalla corsa per l’argentino, decisa com’è a puntare sul proprio puntero bosniaco, sembra l’unica/l’ultima pretendente per il nativo di Rosario. Che deve scegliere, oggi, e con una deadline imposta da De Laurentiis per l’inizio della prossima settimana, fra un anno sabbatico, e da separato in casa con l’Inter, e un’annata da protagonista, a 8 milioni di euro a stagione, con gli azzurri. Che lo vorrebbero per 60 milioni di euro, che gli garantirebbero maggiore tempo per recuperare la forma e anche una buona dose di diritti d’immagine, come Nike. La trattativa c’è e va avanti. Eppure, dovesse saltare il banco, il Napoli è comunque pronto a cautelarsi avendo già congelato da qualche giorno l’ex Tottenham Llorente pronto a vestire l’azzurro e a fare l’attaccante aggiunto nel roster di Ancelotti.

Per James la storia sembra sempre la stessa: il Napoli lo vuole, ma alle sue condizioni. E Perez, al momento, non ci sta. Con Mendes agente del colombiano, chiamato a sbrogliare una matassa lunga e piuttosto ingarbugliata. Ma Zidane sembra alleato degli azzurri al di là delle dichiarazioni in conferenza stampa, dove ha elogiato il Diez e il suo stato di forma. Sul campo del Celta Vigo, James è andato in panchina senza però vedere il campo né la linea laterale per scaldarsi ed entrare in azione. Sempre per la corsia laterale, infine, in caso di doppio addio di Ounasverdi sondato Ibe del Bournemouth il cui costo si aggira intorno ai 30 milioni di euro.

Cosa manca: una punta e un uomo fra le linee

Come dicevamo, il Napoli è ancora un cantiere aperto. Ma un cantiere che deve rifinire il proprio manufatto e non stravolgere tutto: a partire dalle fondamenta. La formazione di Ancelotti, rovinoso Ko della settimana scorsa col Barcellona a parte, è una solida realtà che ai nastri di partenza può dire la sua indipendentemente dagli ultimi sviluppi di mercato. È indubbio però che qualcosa ancora manchi dalle parti del ‘San Paolo’ soprattutto per permettere al proprio tecnico di sviluppare al meglio il marchio di fabbrica targato 4-2-3-1. Mancano, infatti, anche numericamente, un altro esterno, come Lozano, un uomo fra le linee capace di verticalizzare e imprimere nette accelerazioni alla manovra, vedi James, e una punta da 25-30 gol, come Icardi. Con Llorente, quale secondo attaccante, di rotazione o dalla panchina, per dare manforte, in termini di esperienza, al polacco Milik.

Come giocherebbe oggi