La maglia numero 9 sulle spalle di Mauro Icardi. L'ultimo ad averla addosso fu Gonzalo Higuain e gli portò fortuna: fissò nella storia del calcio italiano il nuovo record di gol [36] segnati in una stagione e lo fece con Maurizio Sarri in panchina che gli restituì smalto e quella centralità in attacco che aveva perso calciando alle stelle il rigore contro la Lazio e la chance di tenere gli azzurri in Champions nell'ultima stagione di Benitez.

Pubblico, squadra e Ancelotti: perché a Napoli Icardi tornerebbe bomber

Per l'argentino dell'Inter approdare adesso tra le fila dei partenopei è un'opportunità che può segnare una svolta nella propria carriera: c'è un ambiente – tra squadra e pubblico – che lo aspetta, in particolare i tifosi sono pronti a fare di lui un nuovo idolo del San Paolo; a Napoli ritroverebbe quell'affetto e quegli stimoli scemati poco alla volta a Milano fino a determinarne una condizione di separato in casa; a Napoli giocherebbe la Champions e quando ascolti quella musichetta scandita dall'urlo ‘tradizionale' del pubblico di fede azzurra ti passa ogni cattivo pensiero, spazzato via dall'adrenalina che sale; a Napoli può competere per lo scudetto, essere protagonista assoluto, piazzarsi in cima agli schemi che Carlo Ancelotti è pronto a cucirgli addosso; a Napoli potrebbe essere di nuovo il bomber che "ti distrugge mentalmente", così lo definì Chiellini; a 26 anni ha ancora tutta una carriera spalancata davanti e in un tempio del calcio che ha la stessa passione dei catini sudamericani il suo nome echeggerebbe come nelle arene degli spettacoli circensi.

I dettagli dell'operazione con Maurito e il club nerazzurro

Tracciata la parte emotiva e l'accoglienza poi c'è il ‘vil denaro' da mettere sul tavolo e contare, perché negli affari i sentimenti hanno un valore ma fino a un certo punto quando c'è da ragionare di contratti, milioni e reciproche convenienze economiche. A cominciare dalla questione dei diritti d'immagine fino agli altri tasselli della trattativa relativi al rapporto da intessere tra calciatore/agente/club e tra le due società.

L'offerta del Napoli per Icardi: contratto, stipendio, diritti d'immagine

L'offerta del Napoli per Maurito, nell'attesa che siano ufficiali le cifre [ma per questo servirà attendere e augurarsi che arrivi la più classica fumata bianca], è di circa 9 milioni di euro a stagione tra parte fissa e bonus per un contratto di quattro/cinque anni. Quanto alla spinosa questione dei diritti d'immagine, solo in parte verrebbero condivisi con la società mentre il grosso e quello più importante della Nike [con la quale l'attaccante ha un accordo pluriennale] resteranno di esclusiva proprietà del giocatore. Per sommi capi, dovrebbe essere questa la linea da seguire, il solco nel quale – dopo le telefonate tra De Laurentiis, Wanda Nara moglie/procuratore, Ancelotti, il diesse Giuntoli e alcuni elementi della rosa – in particolare Insigne – a Maurito] seminare e lasciar germogliare l'intesa nelle prossime due settimane.

La somma da mettere sul piatto dell'Inter per chiudere l'affare

Qual è la somma che incasserebbe l'Inter? Finora in nerazzurri non sono mai scesi al di sotto dei 70 milioni di euro, una cifra congrua al netto della situazione e della legittima volontà di tutelare i propri interessi a fronte di un capitale umano che non si è del tutto svalutato. Il Napoli avrebbe messo sul piatto 60 milioni più bonus tali da soddisfare la richiesta dei nerazzurri.