"Mauro, vieni a Napoli che darti i palloni per fare gol ci penso io…". Parole al parte, il senso della telefonata di Lorenzo Insigne a Mauro Icardi deve essere stato questo. Concetto semplice, semplice: preso uno dei difensori più forti in Europa e piazzatolo accanto a un altro, Koulibaly, considerata la qualità a centrocampo, serve piazzare in cima all'attacco un bomber da 30 gol per lanciare la sfida scudetto alla Juventus e nutrire qualche chance in più in Champions. Aurelio De Laurentiis ne è sempre stato convinto ed è per questa ragione che ha ritenuto prioritario puntare tutto su Mauro Icardi piuttosto che su James Rodriguez.

La trattativa per l'argentino, l'offerta di De Laurentiis

Insomma, se il patron deve fare all-in al tavolo da poker delle trattative preferisce farlo per un calciatore di 26 anni e non 28 che dal punto di vista tattico rappresenta ancora la casella scoperta dai tempi di Higuain. Settanta milioni all'Inter, 9 netti a stagione al calciatore, massima disponibilità a chiudere un occhio e mezzo sui diritti d'immagine, rassicurazioni al calciatore e alla moglie-agente, Wanda Nara, sulla centralità all'interno del progetto e quant'altro è necessario ad accompagnare la scelta. AdL ha chiamato banco e ci ha messo la faccia [oltre ai soldi] a patto, però, di conoscere in tempi brevi la risposta.

La telefonata di Insigne a Mauro Icardi

A tessere la tela diplomatica, oltre alle telefonate del massimo dirigente, sono anche il direttore sportivo, Giuntoli, [in contatto costante con l'entourage del giocatore e l'Inter], il tecnico, Carlo Ancelotti, che pure ha parlato con l'attaccante per spiegargli cosa ha in mente quanto e perché una pedina del suo profilo e delle sue qualità può diventare esplosiva nella squadra che ha in mente, e alcuni membri della squadra. Uno in particolare – secondo quanto indicato dal Corriere del Mezzogiorno -, ovvero il capitano in persona del Napoli, Lorenzo Insigne.

Cosa ha detto il capitano all'attaccante

A suo modo, gli ha fatto sapere quale sia la grande considerazione che è nutrita nei suoi confronti all'interno dello spogliatoio e soprattutto. A suo modo, gli ha comunicato che per un bomber come lui sarebbero pronti assist e palle in verticale da restituirgli i gradi di cannoniere che a Milano gli hanno tolto. A suo modo gli ha raccontato di quanto sarebbe micidiale un tridente assieme a Lozano in arrivo dal Psv. E' tutto pronto, manca il sì di Maurito.