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Fifa World Cup 2018, i Mondiali in Russia

Mondiali 2018, la sentenza di Mancini: “Solo il Brasile è più forte di noi”

Il commissario tecnico italiano, durante la recente apparizione televisiva, ha commentato le ultime emozioni arrivate dal mondiale russo: “Gli italiani quando mi incontrano mi dicono che potevamo starci anche noi in Russia, e questo è un pensiero che condivido. Ora dobbiamo avere entusiasmo e remare dietro la Nazionale, perchè quello che è successo quest’anno non deve più accadere”.
A cura di Alberto Pucci
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Con il Mondiale che ha regalato parecchie sorprese, e che ora è atteso dalla sua fase più importante, sono in molti i tifosi italiani a recriminare per l'assenza della nazionale azzurra. A commentare l'umore del popolo italico, è arrivato anche lo stesso Roberto Mancini: uomo al quale è stato affidato il compito di ricostruire la squadra dopo l'apocalisse di Giampiero Ventura.

"E' stato devastante non andare ai Mondiali in Russia e, a parte il Brasile, non vedo nazionali superiori a noi – ha commentato il commissario tecnico a "Balalaika" – Gli italiani quando mi incontrano mi dicono che potevamo starci anche noi in Russia, e questo è un pensiero che condivido. Purtroppo, questo è il calcio e non possiamo farci niente. Dobbiamo avere entusiasmo e tutti devono remare dietro la Nazionale perchè quello che è successo quest'anno non deve più accadere".

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L'aiuto di De Rossi e Buffon

Il lavoro del mister jesino è appena cominciato e dovrà dare i suoi primi frutti già nella prossima Nations League: "Non è tutto così negativo come ha detto la maggior parte degli addetti ai lavori. I giocatori che abbiamo sono giovani, bravi e molto disponibili. La mia speranza è che possano giocare tutti con continuità per crescere molto da qui a due anni. Dobbiamo cercare di qualificarci per gli Europei e avere una squadra che possa puntare alla vittoria. Poi penseremo al prossimo Mondiale".

L'obiettivo di Roberto Mancini è quello di creare il gruppo giusto per poter riaprire un ciclo: "Dobbiamo qualificarci per gli Europei e insieme ai giovani abbiamo bisogno anche dei giocatori più esperti – ha concluso Mancini – Oltre a loro punto su Chiesa, Caldara, Pellegrini e uno tra Donnarumma e Meret. Balotelli? Per 4 anni mi sono disintossicato. Scherzi a parte, l'ho trovato bene, disponibile e con voglia di lavorare. Poi come ho sempre detto dipende da lui e dalla sua testa". Infine, dopo l'apertura a De Rossi ecco quella per Buffon: "Il giorno che avremo bisogno di lui sarà certamente disponibile, e noi saremo contenti di riabbracciarlo".

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